Etna Rosso DOC 2022
Nerello mascalese su sabbia vulcanica: veste chiara, naso di ciliegia, rosa e cenere, bocca fine e tesa, con tannini setosi e un finale salino che chiama il sorso dopo. Il nerello dà rossi d'altitudine, leggeri di colore ma lunghi in bocca, all'opposto dell'idea che ci si fa dei vini siciliani.
Tenuta delle Terre Nere si trova sul versante nord dell'Etna, a Randazzo, su suoli di sabbia vulcanica nera. Marc de Grazia vi lavora vigne spesso centenarie, a piede franco: la fillossera non è mai riuscita a installarsi nella cenere del vulcano.
L'ABBIAMO SCELTO PER
Una carne bianca, un piatto di funghi, una pizza alle acciughe. Da decantare brevemente e servire attorno ai quindici gradi.
L'Etna Rosso de Terre Nere : nerello mascalese en dentelle ; fruits rouges de lave. Il s'accordera très bien avec :
- Thon grillé : mi-cuit.
- Agneau aux herbes : de montagne.
- Pasta alla Norma : sicilienne.
- Champignons : de l'Etna si possible.
- Ragusano : et pecorini affinés.
À éviter : de le traiter en « petit rouge » ; la dentelle de lave est une grande couture.
Nous avons confiance en vous. Consommez nos vins avec modération.
| Producteur: Terre Nere |
Terre Nere
Sui versanti nord dell'Etna, Marco de Grazia coltiva dal 2002 vigne prefillossera su sabbie vulcaniche, tra i seicento e i mille metri.
Il nerello mascalese dà rossi chiari e profumati che vengono paragonati volentieri alla Borgogna. Il vulcano ha trovato il suo ambasciatore.
Calderara Sottana e Guardiola arrivano da contrade che il domaine ha contribuito a far conoscere e riconoscere. Oggi l'Etna è una delle zone più corteggiate d'Italia, e qualcosa vorrà pur dire.