Gevrey-Chambertin 2019
Il Gevrey-Chambertin village di Rousseau è una lezione inaugurale: frutto nero puro, spezie fini, una struttura di razza che si riconosce subito; il DNA del domaine nella sua forma più abbordabile. Il village mette insieme più parcelle attorno a Gevrey, vinificate separatamente.
Da Armand Rousseau il village riceve le stesse cure dello Chambertin: è la porta d'ingresso di uno dei domaines più venerati del mondo. Armand Rousseau fu tra i primi a imbottigliare in proprio, negli anni Trenta.
L'ABBIAMO SCELTO PER
Una serata di leggenda a portata di mano: conoscere Rousseau senza ipotecare casa; presto, prima che il segreto si sparga.
Le Gevrey village de Rousseau : leçon inaugurale ; fruit noir pur, épices fines, structure de maître. Il s'accordera très bien avec :
- Bœuf bourguignon : d'école, forcément.
- Côte de bœuf : grillée.
- Gibier : civet raffiné.
- Champignons : cèpes persillade.
- Époisses : le duel canonique.
À éviter : de sécher le cours ; la leçon inaugurale de Rousseau ne se manque pas.
Nous avons confiance en vous. Consommez nos vins avec modération.
| Producteur: Armand Rousseau |
Armand Rousseau
Quattro generazioni a Gevrey-Chambertin e quindici ettari tra i più venerati di tutta la Côte de Nuits: Chambertin, Clos de Bèze, Ruchottes, Mazy, Charmes, Clos de la Roche. Oggi al timone c'è Éric Rousseau, con la figlia Cyrielle.
Rese basse, novanta per cento di diraspatura, fermentazioni tenute d'occhio, affinamento in barrique. Vini di un'eleganza d'altri tempi, fatti per essere bevuti: non per finire in cassaforte.
Il Chambertin e il Clos de Bèze sono le vette, ma per capire lo stile basta il Gevrey village: tratto pulito, freschezza intatta, zero voglia di stupire. I prezzi sono schizzati alle stelle; la filosofia non si è mossa di un millimetro.