Chardonnay 2023
Fuga sulla Loira: uno chardonnay del Loir-et-Cher vinificato con l'occhio borgognone di Antoine Lienhardt. Frutto pulito, freschezza viva, una salinità sottile che mette sete. Il Loir-et-Cher non ha nulla di borgognone: selce, argille con selce, e un clima decisamente più mite.
Quando un vigneron di Comblanchien va a cercare uve sulla Loira è la curiosità a parlare, ma la firma è quella del mestiere. Una parentesi fuori rotta nella sua gamma, prodotta in poche centinaia di bottiglie.
L'ABBIAMO SCELTO PER
Un pranzo in casa: un caprino della Loira o una trota al burro, e questo chardonnay è subito di casa con tutti.
L'escapade ligérienne de Lienhardt : chardonnay du Loir-et-Cher à l'œil bourguignon ; fruit net, fraîcheur. Il s'accordera très bien avec :
- Poissons de Loire : sandre, brochet au beurre blanc.
- Chèvres de Loire : selles-sur-cher, valençay ; l'accord de la route.
- Fruits de mer : plateau simple.
- Apéritif : rillettes fines, pain grillé.
- Quiches : aux légumes.
À éviter : les frontières mentales ; la Loire et la Bourgogne trinquent ici sans douane.
Nous avons confiance en vous. Consommez nos vins avec modération.
| Producteur: Antoine Lienhardt |
Antoine Lienhardt
A Comblanchien il marmo ha dato da vivere al paese più di quanto abbia mai fatto la vigna: da quelle cave esce la pietra che lastrica palazzi e stazioni. È lì che nel 2011 Antoine Lienhardt ha ripreso il domaine di famiglia insieme alla sorella Héloïse, quarta generazione su cinque ettari scarsi, dove restano vigne di settant'anni piantate dai bisnonni.
In poche annate si è preso un posto tra i giovani più solidi della Côte de Nuits. Lavora in biologico, ara con il cavallo dal 2015, cura le viti con tisane di piante e in cantina non aggiunge nulla: estrazioni delicate, affinamenti misurati, una precisione che non indurisce mai niente.
I suoi Côte de Nuits-Villages si leggono parcella per parcella: Emphase sulle ghiaie calcaree rivolte a est, Les Essards che scende verso il paese, Aux Vignottes che costeggia le cave. Accanto, un Fixin di razza e Grand Crew, dove il gioco di parole mette l'equipaggio al posto del cru: la serietà del vigneron e lo spirito di una compagnia di amici.