Santenay Blanc Saint-Jean de Narosse 2023
Saint-Jean de Narosse dà un Santenay bianco cesellato: fiori bianchi, agrumi, una mineralità di gesso e una bocca tesa che ricorda come il villaggio sappia brillare anche in bianco. Saint-Jean de Narosse sale in cima al pendio, dove il calcare affiora e tende il vino.
È uno degli orgogli di Les Rouges Queues: uno chardonnay biologico di parcella, vinificato con precisione, che gioca nel campionato dei bianchi seri a un prezzo ancora onesto. Il bianco resta minoranza a Santenay: pochi ettari appena contro una maggioranza di rosso.
L'ABBIAMO SCELTO PER
Una sera di lumache senza timidezze o di un beurre blanc preciso; l'abbinamento borgognone che non delude mai.
Saint-Jean de Narosse des Rouges Queues : un Santenay blanc ciselé ; fleurs blanches, agrumes, craie. Il s'accordera très bien avec :
- Poissons fins : daurade, sole.
- Fruits de mer : moules, palourdes.
- Chèvres cendrés : mi-affinés.
- Volaille froide : et terrines blanches.
- Apéritif net : gougères, olives.
À éviter : de l'oublier derrière les rouges ; Santenay blanc est une jolie surprise, laissez-la surprendre.
Nous avons confiance en vous. Consommez nos vins avec modération.
| Producteur: Les Rouges Queues |
Les Rouges Queues
A Sampigny-lès-Maranges, Isabelle Vantey, svizzera di nascita, borgognona d'adozione, lavora con coraggio e testa una decina scarsa di ettari in biologico, nelle denominazioni del sud della Côte de Beaune: Maranges, Santenay, Hautes-Côtes.
Il nome del domaine viene da un uccellino che abita da queste parti. Vini dritti e sinceri, senza scena, che ricordano come la Borgogna del sud sappia essere precisa quanto le vicine famose.
Maranges, Hautes-Côtes, Santenay: paesaggi, vigne e colline che restano addosso. Denominazioni che la moda ha ignorato a lungo, dove il rapporto piacere-prezzo resta tra i migliori della Côte. Un indirizzo per chi la Borgogna preferisce berla, invece che parlarne.