Volnay 1er Cru Clos des Chênes 2019
Uno dei più grandi climats di Volnay, firmato da un riferimento assoluto dell'appellation. Pinot noir in purezza, questo Clos des Chênes apre un bouquet di grande pulizia: ciliegia, prugna e ribes nero, peonia, spezie dolci e una nota sorprendente di calcare frantumato. La bocca, elegantemente potente, è profonda e completa: tannini cipriati, acidità viva, finale lungo e profumato. Un vino da grandissimo invecchiamento, che chiede qualche anno di pazienza.
In cima al pendio, il Clos des Chênes dà Volnay strutturati e fatti per il tempo. Il Domaine Michel Lafarge lo lavora in biologico e biodinamica (Demeter): uve diraspate a mano, follature delicatissime e affinamento in botte con pochissimo legno nuovo, per proteggere il frutto. Dal 2020 Frédéric e Clothilde portano avanti l'eredità di Michel. Il clos supera di poco i due ettari: è la parcella più grande del domaine in premier cru.
L'ABBIAMO SCELTO PER
Le cene che si programmano per fra qualche anno e che già si immaginano: fagiano, bicchieri grandi; il Clos des Chênes vale l'attesa. Il domaine non chiarifica e non filtra: quello che sta nella botte finisce tale e quale in bottiglia.
Le Clos des Chênes de Lafarge : l'un des sommets de Volnay ; dentelle tendue, cerise, violette, minéralité. Il s'accordera très bien avec :
- Pigeon rosé : l'oiseau des grands Volnay.
- Veau fermier : quasi aux girolles.
- Volaille de Bresse : rôtie, jus court.
- Champignons fins : mousserons, morilles.
- Chaource et brillat : final aérien.
À éviter : toute force en cuisine ; le Clos des Chênes est un haïku, pas un roman.
Nous avons confiance en vous. Consommez nos vins avec modération.
| Producteur: Michel Lafarge |
Michel Lafarge
A Volnay dal Settecento, i Lafarge hanno convertito tutto il domaine alla biodinamica già negli anni Novanta, molto prima che diventasse una moda. Oggi Frédéric prosegue il gesto del padre Michel, scomparso nel 2020 a cent'anni compiuti.
Vini di una pulizia classica, senza trucco né legno di troppo, che si prendono vent'anni per dire tutto quello che hanno da dire. Volnay da manuale: anzi, il manuale è loro.
Les Clos des Chênes e il Clos du Château des Ducs, monopolio del domaine, stanno tra i più grandi Volnay mai imbottigliati. Qui non si cerca né la concentrazione né la seduzione immediata: si aspetta. E il vino, alla fine, dà sempre ragione alla pazienza.