Volnay 1er Cru Clos Des Chênes 2022
Il Clos des Chênes è una delle vette di Volnay: un premier cru sottile e teso, ciliegia, violetta, una mineralità finissima, destinato a un invecchiamento lungo e sereno. Il climat occupa la parte alta del pendio, su suoli rossi carichi di ferro che regalano longevità.
È il grande vino del Domaine Lafarge: biodinamica, vecchie vigne, e quella purezza di Volnay di cui il domaine è da sempre custode. Affinamento di diciotto mesi in botte, pochissimo legno nuovo, niente chiarifica né filtrazione.
L'ABBIAMO SCELTO PER
La bottiglia da cantina per eccellenza: la si corica, quasi la si dimentica, la si tira fuori una grande sera; il Clos des Chênes ripaga la pazienza con gli interessi.
Le Clos des Chênes de Lafarge : l'un des sommets de Volnay ; dentelle tendue, cerise, violette, minéralité. Il s'accordera très bien avec :
- Pigeon rosé : l'oiseau des grands Volnay.
- Veau fermier : quasi aux girolles.
- Volaille de Bresse : rôtie, jus court.
- Champignons fins : mousserons, morilles.
- Chaource et brillat : final aérien.
À éviter : toute force en cuisine ; le Clos des Chênes est un haïku, pas un roman.
Nous avons confiance en vous. Consommez nos vins avec modération.
| Producteur: Michel Lafarge |
Michel Lafarge
A Volnay dal Settecento, i Lafarge hanno convertito tutto il domaine alla biodinamica già negli anni Novanta, molto prima che diventasse una moda. Oggi Frédéric prosegue il gesto del padre Michel, scomparso nel 2020 a cent'anni compiuti.
Vini di una pulizia classica, senza trucco né legno di troppo, che si prendono vent'anni per dire tutto quello che hanno da dire. Volnay da manuale: anzi, il manuale è loro.
Les Clos des Chênes e il Clos du Château des Ducs, monopolio del domaine, stanno tra i più grandi Volnay mai imbottigliati. Qui non si cerca né la concentrazione né la seduzione immediata: si aspetta. E il vino, alla fine, dà sempre ragione alla pazienza.