Bourgogne Pinot Noir 2022
Un Bourgogne pinot noir di scuola: ciliegia pura, spezie fini, un disegno pulito e una freschezza che fanno di questo regionale una lezione di stile. Le uve vengono da parcelle ai piedi del pendio, appena sotto le appellations village.
Da Michel Lafarge, a Volnay, anche la base di gamma respira la grande tradizione: biodinamica, precisione, un'eleganza senza tempo. Dalla scomparsa di Michel nel 2020, Frédéric e Clothilde guidano il domaine senza cambiare nulla.
Dai Lafarge, a Volnay, la biodinamica è una faccenda di famiglia dagli anni Novanta; Frédéric prosegue il gesto di Michel.
L'ABBIAMO SCELTO PER
Una serata di scoperta in punta di piedi: entrare da una leggenda di Volnay dalla sua porta più accessibile, e capire tutto subito.
Le Bourgogne pinot noir de Lafarge : école pure ; cerise, épices fines, netteté de tracé. Il s'accordera très bien avec :
- Volaille rôtie : fermière, jus clair.
- Œufs en meurette : raffinés.
- Charcuteries fines : persillé.
- Champignons : poêlée délicate.
- Cîteaux : et chaource.
À éviter : les détours ; c'est la leçon de pinot dans sa forme la plus claire.
Nous avons confiance en vous. Consommez nos vins avec modération.
| Producteur: Michel Lafarge |
Michel Lafarge
A Volnay dal Settecento, i Lafarge hanno convertito tutto il domaine alla biodinamica già negli anni Novanta, molto prima che diventasse una moda. Oggi Frédéric prosegue il gesto del padre Michel, scomparso nel 2020 a cent'anni compiuti.
Vini di una pulizia classica, senza trucco né legno di troppo, che si prendono vent'anni per dire tutto quello che hanno da dire. Volnay da manuale: anzi, il manuale è loro.
Les Clos des Chênes e il Clos du Château des Ducs, monopolio del domaine, stanno tra i più grandi Volnay mai imbottigliati. Qui non si cerca né la concentrazione né la seduzione immediata: si aspetta. E il vino, alla fine, dà sempre ragione alla pazienza.