Les Revers Brut Nature 2020
Les Revers è un blanc de blancs d'altura: chardonnay in purezza, da una parcella kimmeridgiana esposta a nord, in brut nature. Frutti bianchi, gesso, una tensione pura senza un grammo di zucchero, di una nitidezza che taglia.
Clandestin, micro-domaine della Côte des Bar, lavora come un vigneron d'autore: parcelle scelte una a una, zero dosaggio, e un gusto per la precisione che ha conquistato in fretta chi se ne intende. Benoît Doussot vinifica micro-cuvée sulle marne kimmeridgiane della Côte des Bar, gemelle di quelle di Chablis: un altro volto della Champagne.
L'ABBIAMO SCELTO PER
Un bancone a tarda sera, sashimi e conversazioni senza giri di parole. Il brut nature ama la purezza nuda e le persone dirette: niente che arrotondi, niente che seduca. Ed è proprio per questo che seduce, una volta capita la regola del gioco.
Les Revers du Clandestin, blanc de noirs en brut nature : fruits blancs, craie, une tension pure sans un gramme de sucre. Il s'accordera très bien avec :
- Apéritif iodé : huîtres, bulots mayonnaise, tarama de qualité : le zéro dosage adore le sel.
- Sashimis et tartares : thon, daurade, saint-jacques crues : la craie tranche net.
- Fritures fines : beignets de légumes, petite friture : la bulle dégraisse.
- Volaille froide : suprême de volaille, terrine blanche.
- Fromages jeunes : chaource, brie de Meaux peu affiné.
À éviter : les desserts : sans sucre, il n'a rien à leur offrir : et les plats très épicés.
Nous avons confiance en vous. Consommez nos vins avec modération.
| Producteur: Clandestin |
Clandestin
Benoît Doussot è borgognone: formato a Beaune, ha lavorato da Jean-Philippe Fichet a Meursault e poi da Bertrand e Hélène Gautherot, a Vouette & Sorbée, dove nel 2015 è nata l'idea di Clandestin. Vigne non ne ha: compra le uve da vigneron certificati biologici del Barséquanais, che fino a quel momento portavano il raccolto in cooperativa, e vinifica a Landreville, in una cantina che ha finito di costruire nel 2023. Con Claude e Lydia Bourguignon ha mappato i suoli per tenersi soltanto lo strato mediano del kimmeridgiano, lo stesso che fa Chablis: un'altra faccia della Champagne, lontana dal gesso di Reims. Fermentazioni in botte con i lieviti del posto, affinamenti lunghi, nessun dosaggio. Les Semblables sono la dimostrazione: stesso pinot nero, Boréal dalle parcelle esposte a nord, Austral da quelle a sud, due vini gemelli e diversi; Les Revers ci aggiunge lo chardonnay, sempre su un versante esposto a nord. Da stappare uno accanto all'altro per capire quanto può cambiare un versante: la più istruttiva delle serate a base di champagne.