Pop 2024
Una bomba di freschezza e di golosità. Questo bianco naturale mette insieme il colombard delle Charentes e lo chenin di Limoux, per un naso croccante di frutta gialla, frutta secca e agrumi, e una bocca viva, dissetante, di bella complessità. Pressatura diretta, otto mesi di affinamento, nessuna filtrazione e pochissima solforosa: frutto allo stato puro.
Dietro il nome c'è il soprannome di Bordeaux, il Port de la Lune, la famosa mezzaluna che disegna la Garonna. Les Chais du Port de la Lune è la prima cantina urbana di Bordeaux, fondata nel 2017 da Laurent Bordes, enologo, e da Annica Landais-Haapa: si pigia e si affina in piena città, dentro un vecchio bunker della Seconda guerra mondiale. La loro scelta è vinificare uve di più regioni e assemblarle in libertà, fuori dalla gabbia delle appellation: da qui il malizioso Vin de France.
L'ABBIAMO SCELTO PER
L'aperitivo fra amici che si mette comodo, bignè salati al formaggio ancora tiepidi e pesce affumicato: il PoP fa pop, e la serata segue.
PoP du Port de la Lune : bombe de fraîcheur ; colombard nature gourmand. Il s'accordera très bien avec :
- Apéritif pop : évidemment.
- Fritures : de la mer.
- Fruits de mer : simples.
- Chèvres frais : nets.
- Cuisine estivale : salades, tacos de poisson.
À éviter : le sérieux, PoP fait ce qu'il dit, il pétille de joie sans bulles.
Nous avons confiance en vous. Consommez nos vins avec modération.
| Producteur: Les Chais du Port de la Lune |
Les Chais du Port de la Lune
È la prima cantina urbana di Bordeaux, e un progetto che va controcorrente rispetto a tutto quello che la città rappresenta: vin de France fatti nello spirito del naturale, lontani dai codici della classificazione e dalle barrique nuove.
Gli assemblaggi lo dicono meglio di un manifesto. Loop mette insieme grenache e merlot, che qui non si fa. Sonotone fa cantare quattro voci da quattro terroir in parti uguali: syrah delle Corbières, négrette di Fronton, carignan di Limoux, cabernet franc del Bordolese. Pop unisce il colombard delle Charentes allo chenin di Limoux, Trompette è un sémillon in purezza, Purple Rain un pét-nat di merlot imbottigliato prima che la fermentazione finisca.
La più bella è Canon: una parcella sola di vigne vecchie piantate a complantation, una decina di vitigni bordolesi mescolati, vendemmiati insieme da un vigneron anziano. Un conservatorio di un altro tempo, e la prova che anche Bordeaux sa fare vini che si bevono, non soltanto vini che si conservano.