Kopin 2021
Kopin è «copain» scritto come lo si direbbe in campagna, e il programma sta tutto nel nome. Per questo bianco del négoce, Anne e Jean-François Ganevat assemblano tre regioni amiche: chardonnay di Borgogna, savagnin del Jura, riesling d'Alsazia, affinati insieme in demi-muids.
Nel 2021, l'anno della gelata catastrofica che nel Jura ha distrutto fino a quattro raccolti su cinque, questo vino d'amicizia è stato anche un vino di sopravvivenza: le uve comprate dagli amici hanno permesso alla cantina di lavorare. Mela verde, mandarino, polline, una punta di torrone; l'acidità è viva, lo spirito leggero.
L'ABBIAMO SCELTO PER
L'aperitivo che si improvvisa, una frittura di gamberi, un comté giovane: un vino che porta bene il suo nome.
Kopin 2021 de Ganevat : chardonnay de Bourgogne, savagnin du Jura, riesling d'Alsace ; le blanc des copains, vif et léger. Il s'accordera très bien avec :
- Apéritif improvisé : il porte bien son nom.
- Beignets de crevettes : la friture aime l'acidité vive.
- Comté jeune : l'en-cas éternel.
- Cuisine de bar à vin : planches, rillettes de poisson, houmous.
- Huîtres : le trio de cépages y trouve son iode.
| Producteur: Anne et Jean François Ganevat |
Anne et Jean François Ganevat
A Rotalier, nel Sud-Revermont, i Ganevat coltivano la stessa terra dal 1650: Jean-François, per tutti Fanfan, è la quattordicesima generazione. È tornato nel 1998, dopo essere stato maître de chai da Jean-Marc Morey in Borgogna, ha convertito il domaine al biologico quello stesso anno e alla biodinamica nel 2006, e ne ha fatto l'epicentro mondiale del vino naturale: vigne che a volte superano il secolo, vitigni giurassiani dimenticati ripiantati a decine, affinamenti che non guardano il calendario. I suoi bianchi ouillés stanno fra i più grandi di Francia, Chalasses, Grandes Teppes, Chamois du Paradis, e i rossi si bevono da soli. Qui convivono due famiglie di bottiglie, e conviene saperlo prima di scegliere: le cuvée del domaine, nate dai nove ettari di Rotalier e firmate Côtes du Jura, e quelle del négoce messo in piedi con la sorella Anne per superare le annate di gelo, dove vinificano uve di vigneron amici in biologico. Etichetta Vin de France, prezzo più abbordabile, cura identica.