Château Rauzan-Ségla 2020
Un grande Margaux di finezza aristocratica, secondo cru classé nel 1855. Il 2020 mette insieme il 60 per cento di cabernet sauvignon, il 36 di merlot, il 3 di petit verdot e l'1 di cabernet franc, affinati diciotto mesi in barrique per il 60 per cento nuove. Il naso, prima floreale e delicato, di rosa e biancospino, si apre poi su ciliegia nera, prugna, cioccolato e liquirizia, con fumo, pralina e caffè. La bocca, setosa e strutturata, dispiega una ricchezza profonda portata dall'eleganza e dalla freschezza che sono di Margaux.
Rauzan-Ségla appartiene dal 1994 alla famiglia Wertheimer, quella della maison Chanel, e tiene insieme tradizione e raffinatezza: è uno dei nomi più belli dell'appellation. Il 2020, grande annata, chiede un po' di pazienza e poi resiste per decenni.
L'ABBIAMO SCELTO PER
Una cena da grande cantina, preparata come una cerimonia gentile: caraffa, agnello, luce calda. Margaux mette il fascino, Rauzan-Ségla la profondità.
Rauzan-Ségla 2020 : grand Margaux d'une finesse aristocratique ; deuxième cru de 1855. Il s'accordera très bien avec :
- Agneau rosé : carré fin.
- Filet de bœuf : sauce discrète.
- Volaille truffée : de Bresse.
- Cèpes fins : à la crème légère.
- Fromages doux affinés : bries, comté doux.
À éviter : la force brute, Margaux est le parfum du Médoc, cuissons roses, jus clairs.
Nous avons confiance en vous. Consommez nos vins avec modération.
| Producteur: Château Rauzan-Segla |
Château Rauzan-Segla
Second cru classé di Margaux, dal 1994 della famiglia Wertheimer, sì, quella di Chanel, Rauzan-Ségla ha ritrovato il suo rango dopo decenni passati in sordina.
Il fascino di Margaux nella sua versione più setosa, con la profondità di un second cru e un'eleganza portata senza imbarazzo.
Nel 1855 era classificato subito dietro i premiers crus; John Kolasa prima e Nicolas Audebert poi l'hanno riportato lassù dopo una lunga traversata nel deserto. Una resurrezione condotta in punta di piedi, nello stile della maison che lo possiede.