Rosae Bansionensi Rosé de Meunier Brut Nature
Rosae Bansionensi è il rosé di meunier di Éric Taillet: fragola matura, spezie dolci, una golosità vinosa e fresca, in extra brut.
Il maestro del meunier declina in rosa il nome latino del suo villaggio: un rosé di carattere, serio e seducente insieme. A Baslieux-sous-Châtillon ha scelto di dedicare tutte le sue parcelle al meunier, il vitigno più piantato della Vallée de la Marne e per decenni il più snobbato, di cui è diventato il difensore più convinto.
L'ABBIAMO SCELTO PER
Un pranzo di salumi, con il tagliere che gira e non torna mai indietro intero. Il rosé che sa tenere una conversazione: Rosae non lascia vuoti, né nel dialogo né nel bicchiere, e tiene testa al jambon persillé senza alzare la voce.
Rosae Bansionensi d'Éric Taillet : le rosé de meunier : fraise mûre, épices douces, gourmandise. Il s'accordera très bien avec :
- Apéritif gourmand : la fraise ouvre le bal.
- Charcuteries douces : jambon cru.
- Volaille aux fruits rouges : discrets.
- Cuisine asiatique douce : canard laqué léger.
- Desserts fraise : peu sucrés.
À éviter : l'austérité : Rosae est un sourire de meunier.
Nous avons confiance en vous. Consommez nos vins avec modération.
| Producteur: Eric Taillet |
Eric Taillet
A Baslieux-sous-Châtillon, Éric Taillet ha consacrato le sue parcelle al meunier: il vitigno più diffuso della Vallée de la Marne, a lungo snobbato e buono solo, dicevano, per il taglio.
Ne è diventato l'avvocato migliore: cuvée di parcella, nomi latini, e bottiglie che convertono gli scettici prima del dolce.
Bansionensi, Exclusiv'T, Egali'T: dietro i giochi di parole c'è un lavoro serio, vigna per vigna, su un vitigno che la Champagne sta appena riscoprendo. Il meunier matura prima e regge meglio il gelo: con il clima che cambia, come scommesse ce n'erano di peggiori.