Brut 2013
Dom Pérignon: o l'annata è grande, o non esce. Ogni edizione è un equilibrio irripetibile tra chardonnay e pinot noir, brioche, agrumi canditi, un filo di fumo, una trama cremosa di profondità leggendaria, con la firma della cuvée de prestige più famosa del mondo.
Nata nell'abbazia di Hautvillers, dove il monaco Pérignon faceva il cantiniere, questa cuvée di Moët & Chandon esiste solo nelle grandi annate: ogni millesimo è una dichiarazione, ogni bottiglia un evento. L'annata viene dichiarata soltanto se lo merita davvero: una quarantina di volte appena dal 1921, e mai due volte nello stesso modo.
L'ABBIAMO SCELTO PER
Le date che contano una volta per tutte: un matrimonio, un record, l'inizio di un'impresa che può diventare leggendaria. Un Dom Pérignon non si stappa per caso, e quando la bottiglia arriva la tavola lo capisce prima ancora che qualcuno lo annunci. L'annata 2013, fresca e tardiva, sceglie la verticalità invece della seduzione: gli intenditori la adorano, gli altri capiscono al secondo bicchiere.
Dom Pérignon : le millésime ou rien : chaque édition, un équilibre unique entre chardonnay et pinot noir. Il s'accordera très bien avec :
- Homard bleu : au beurre blanc : le protocole du mythe.
- Turbot sauvage : sauce fine.
- Poularde de Bresse truffée : les soirs d'histoire.
- Caviar : sur blinis tièdes.
- Saint-jacques : aux truffes blanches.
À éviter : de le servir sans y penser : Dom Pérignon est un rendez-vous, pas une boisson.
Nous avons confiance en vous. Consommez nos vins avec modération.
| Producteur: Dom Pérignon |
Dom Pérignon
Nata nell'abbazia di Hautvillers dove officiava il monaco Pierre Pérignon, la cuvée esiste solo negli anni giudicati all'altezza: una quarantina scarsa di millesimi dichiarati dal 1921 a oggi.
Ogni annata viene vinificata come un vino a sé, mai come la fotocopia della precedente. È questo rifiuto della routine a farne qualcosa di più di un marchio.
Il vino resta almeno otto anni sui lieviti prima della sboccatura, e certe cuvée la maison le fa uscire vent'anni dopo col nome di Plénitude. Un rapporto col tempo che pochi colossi possono ancora permettersi.