Volnay 2022
Un Volnay di grande finezza: ciliegia sottile, peonia, una trama di seta e quell'eleganza aerea che fa del villaggio il più delicato tra i rossi della Côte de Beaune. Volnay confina con Pommard e dà l'esatto contrario: dove uno insiste, l'altro sfiora.
Tra il Pommard di famiglia e il Volnay del vicino, Fanny Sabre sceglie la grazia: vinificazione delicata, frutto luminoso, e un vino che colpisce il cuore più dei muscoli. La culla del domaine è a Pommard; Volnay è il paese che guarda da sempre.
L'ABBIAMO SCELTO PER
Una cena a lume di candela senza ironia, la fiamma che trema quel tanto che basta; Volnay è nato per questo.
Le Volnay de Fanny Sabre : dentelle ; cerise fine, pivoine, soie aérienne. Il s'accordera très bien avec :
- Volailles fines : pintade, suprême.
- Veau rosé : aux champignons.
- Poissons charnus : thon mi-cuit.
- Champignons délicats : mousserons.
- Chaource et brillat : final aérien.
À éviter : le muscle ; Volnay danse, ne combat pas.
Nous avons confiance en vous. Consommez nos vins avec modération.
| Producteur: Fanny Sabre |
Fanny Sabre
Fanny Sabre aveva venticinque anni quando, nel 2005, la morte del padre l'ha messa al comando del domaine di famiglia a Pommard. Il mestiere lo impara sul campo, guidata da Philippe Pacalet, figura del vino naturale a Beaune: una scuola di mano leggera da cui non è più uscita.
Oggi il domaine, certificato biologico, apre un bel ventaglio di Côte de Beaune: Pommard, Volnay, Beaune, Savigny, Meursault. Suoli arati e inerbiti, vendemmia a mano, rese tenute a bada con i diradamenti.
In cantina il motto sta in tre parole: schiettezza, equilibrio, finezza. Rossi in macerazione semi-carbonica, bianchi sulle fecce senza bâtonnage, lieviti indigeni e solforosa a dosi omeopatiche: vini di pura energia, che si bevono con un piacere disarmante.
La Cuvée Anatole, dal nome di suo figlio, dice tutto dello spirito della maison: un rosso leggero e fresco, da mettere in frigorifero senza complessi. Dai Sabre la Borgogna è una faccenda di famiglia, e una festa.