Nuits-Saint-Georges 1er Cru Aux Boudots 2020
Aux Boudots, al confine con Vosne-Romanée: un Nuits premier cru che prende in prestito dal vicino la sua sensualità; frutto nero vellutato, spezie orientali, un allungo aristocratico. Aux Boudots tocca Vosne: il confine comunale passa letteralmente in fondo ai filari.
Il Domaine Méo-Camuzet, leggenda di Vosne erede dei consigli di Henri Jayer, coltiva questo climat mitico con la maestria che ha costruito la sua fama mondiale. Jayer è stato mezzadro del domaine per più di trent'anni: la sua scuola è rimasta.
L'ABBIAMO SCELTO PER
Le grandi serate carnivore: filetto, conversazione di alto livello, e Aux Boudots che tiene la sua parte senza forzare.
Aux Boudots de Méo-Camuzet, frontière de Vosne : sensualité du voisin ; fruit noir velouté, épices orientales. Il s'accordera très bien avec :
- Filet de bœuf : et conversation de haut vol.
- Pigeon rôti : jus court.
- Canard aux épices douces : l'Orient du vin en écho.
- Champignons nobles : morilles, truffe.
- Brillat affiné : clôture feutrée.
À éviter : les soirs sans ambition ; Boudots est un grand soir carnivore qui s'assume.
Nous avons confiance en vous. Consommez nos vins avec modération.
| Producteur: Méo Camuzet |
Méo Camuzet
Fino al 1988 le vigne di Vosne-Romanée erano condotte a mezzadria, e tra i mezzadri c'era a lungo Henri Jayer. L'arrivo di Jean-Nicolas Méo nel 1989 cambia tutto: da lì in poi si imbottiglia al domaine, senza eccezioni.
Vini opulenti, raffinati e intensi, dal Clos de Vougeot al Richebourg. L'eredità di Jayer si sente ancora, nella trama.
C'è la generosità di Vosne e una precisione di tratto che deve molto alla scuola Jayer. Dal Bourgogne rosso ai grand cru la firma resta leggibile: velluto, spezie dolci, e una persistenza che si accomoda senza spingere.