Chambolle-Musigny 2014
Il Chambolle-Musigny village di Roumier, arrivato a maturità: rosa appassita, ciliegia, spezie dolci; la delicatezza di Chambolle, patinata dagli anni fino a una perfetta armonia. Il village, da Roumier, nasce da parcelle vicine ai premier crus.
Christophe Roumier tratta il suo village come un premier cru, e come tale il mondo intero lo cerca. Trovarne una bottiglia già matura è un piccolo miracolo. Guida il domaine dal 1982 e non ha mai cambiato metodo.
L'ABBIAMO SCELTO PER
Una cena fuori dal comune, che comincia con «non indovinerai mai cosa ho trovato»; poi si apre il Roumier 2014, e le parole non servono più.
Le Chambolle village de Roumier, à maturité : rose fanée, cerise, épices douces ; la dentelle patinée. Il s'accordera très bien avec :
- Volailles fines : poularde, pintade.
- Veau de lait : aux morilles.
- Champignons nobles : en risotto soyeux.
- Gibier à plume délicat : caille rôtie.
- Brillat et chaource : final feutré.
À éviter : de le déranger ; la dentelle mûre se déplie seule, verre large et patience.
Nous avons confiance en vous. Consommez nos vins avec modération.
| Producteur: Georges Roumier |
Georges Roumier
Dal 1924 la famiglia Roumier lavora a Chambolle-Musigny alcuni tra i vigneti più leggendari che esistano: Amoureuses, Bonnes-Mares, Musigny. Christophe è al comando dal 1982 e alla moda del legno nuovo non ha mai abboccato.
Una finezza di ricamo, il terroir servito senza filtri: sono i vini più cercati, e più introvabili, dell'intera Bourgogne.
Les Amoureuses, un fazzoletto di premier cru attaccato al Musigny, è ormai tra le bottiglie più contese del pianeta. Christophe Roumier, dal canto suo, continua a parlarne come di una semplice vigna da rispettare.