Coteaux Bourguignons Rouge 2022
Un Coteaux Bourguignons che non ha niente di modesto: frutto rosso croccante, spezie, una bevibilità naturale e luminosa portata dal grappolo intero. La base di gamma più aristocratica della Borgogna. L'appellation permette di mescolare pinot e gamay, o di tenerne uno solo: libertà totale.
Da Prieuré-Roch, domaine di culto fondato da Henry-Frédéric Roch, anche le piccole appellations ricevono il trattamento dei grand crus: biologico, infusione delicata, zero trucco. Il domaine, nato nel 1988 a Nuits-Saint-Georges, conta in tutto una dozzina di ettari.
L'ABBIAMO SCELTO PER
Concedersi lo stile Roch senza ipotecare la cantina; e capire finalmente perché tutti ne parlano.
Le Coteaux Bourguignons de Prieuré-Roch : rien de modeste ; fruit rouge croquant, l'entrée de gamme la plus aristocratique de Bourgogne. Il s'accordera très bien avec :
- S'offrir le style Roch : sans hypothéquer la cave ; l'accord budgétaire parfait.
- Planches de charcuterie : au comptoir.
- Volaille fermière : rôtie.
- Cuisine simple parfaite : œufs, champignons, pain.
- Tommes fraîches : vivantes.
À éviter : les comparaisons ; dans sa catégorie, il joue seul.
Nous avons confiance en vous. Consommez nos vins avec modération.
| Producteur: Prieuré-Roch |
Prieuré-Roch
Henry-Frédéric Roch fonda Prieuré-Roch nel 1988. Nipote di Lalou Bize-Leroy, era stata lei a farlo entrare alla Romanée-Conti, di cui divenne co-gerente nel 1992; qui però ha fatto l'esatto contrario di un domaine vetrina. Una ventina di ettari attorno a Premeaux-Prissey, sparsi da Gevrey a Savigny passando per Vosne, Vougeot, Nuits e Ladoix, e tre monopole: il Clos des Corvées in premier cru di Nuits, il Clos des Varoilles a Gevrey e il Clos Goillotte a Vosne, mezzo ettaro che era la vigna privata del principe di Conti. Biodinamica, nessun prodotto di sintesi né in vigna né in cantina, grappoli interi nei foudre di legno, follature con i piedi, solforosa ridotta quasi a zero: da qui arrivano quella trama d'infusione e quel frutto luminoso che in Borgogna non hanno eguali. Dalla morte di Roch, nel 2018, tiene la barra Yannick Champ, il suo braccio destro, senza cambiare niente. Il pittogramma delle etichette è scritto in geroglifici: gli occhi sono le potenze della terra, i punti rossi gli acini, la foglia il ciclo della vite.