Terrina di Cinghiale al Sidro e Mele
Cinghiale selvatico francese, stufato al sidro con mele: la ricetta più dolce di Nemrod, in cui il frutto arrotonda il carattere della carne di caccia. Il sidro viene dalla Maison Sassy, in Normandia: lo stemma è sull'etichetta.
Nemrod è nato nel 2018 in Alsazia da un'idea anti-spreco: raccogliere dai cacciatori la selvaggina che non trova acquirenti e affidarla ad artigiani salumieri. Carne disossata e rifilata a mano, né coloranti né conservanti, e un'impronta di carbonio pressoché nulla: la selvaggina vive fuori, senza allevamento.
L'ABBIAMO SCELTO PER
L'aperitivo d'autunno: pane di campagna spesso, cetriolini, e un bicchiere di sidro brut, o il primo picnic in cui qualcuno chiede «cos'è questa terrina?».
La Terrine de Sanglier Cidre et Pommes de Nemrod : le gibier des Vosges adouci au cidre de la Maison Sassy. Il s'accordera très bien avec :
- Pain de campagne : épais, à peine grillé.
- Cidre brut : l'accord circulaire ; un Sassy, évidemment.
- Pommes fraîches : en quartiers, pour l'écho.
- Planches de chasse : d'automne, généreuses.
- Vin conseillé : un rouge souple et fruité ; gamay, ou un pinot noir d'Alsace.
À éviter : de la servir glacée ; dix minutes hors du frigo et la terrine retrouve son parfum.
| Producteur: Nemrod |
Nemrod
Nemrod nasce nel 2018 in Alsazia, a Fréland, da una constatazione semplice: parte della selvaggina cacciata in Francia non trovava nessuno che la lavorasse. Vianney Baule ed Édouard Rapp hanno deciso di raccoglierla direttamente dai cacciatori e affidarla ad artigiani salumieri, che la disossano, la puliscono e la lavorano a mano.
Il risultato: terrine e piatti di cervo, cerva, capriolo e cinghiale; senza coloranti né conservanti, da animali vissuti all'aperto, senza allevamento né mangimi. «Le sauvage français», dice l'etichetta: una carne con un'impronta di carbonio vicina allo zero, e una delle tradizioni più antiche del paese rimessa in circolo.