Cuvée Orégane 2009
È l'unica cuvée in cui Fanfan Ganevat sposa i suoi due bianchi: chardonnay e savagnin in parti uguali, da vigne degli anni Settanta sulle marne di Rotalier, con il savagnin che attinge alle marne blu delle Chalasses. Si racconta che Orégane fosse la cavalla da tiro che arava le vigne del domaine, e che la cuvée le renda omaggio.
Affinamento lungo, colmato, senza trucchi, in una famiglia che coltiva Rotalier dal 1650: acidità laser e trama cremosa, un cuore di bocca di pietra, un finale lungo che vira al miele. Il 2009, annata calda e generosa, ne ha dato una versione opulenta e aperta, da bere nella sua pienezza.
L'ABBIAMO SCELTO PER
Un pollo di Bresse alla crema, un comté d'alpeggio, o il carrello dei formaggi che chiude le cene lunghe.
Cuvée Orégane 2009 de Ganevat : chardonnay et savagnin à parts égales, acidité laser et trame crémeuse, finale mielée ; millésime opulent à pleine maturité. Il s'accordera très bien avec :
- Volaille de Bresse à la crème : l'opulence 2009 porte la sauce.
- Comté d'alpage : le miel de la finale y retrouve les cristaux.
- Foie gras poêlé : l'acidité tranche, le miel enrobe.
- Champignons nobles : cèpes, morilles : l'automne l'appelle.
- Plateau de fromages affinés : le vin de fin de repas par excellence.
| Producteur: Anne et Jean François Ganevat |
Anne et Jean François Ganevat
A Rotalier, nel Sud-Revermont, i Ganevat coltivano la stessa terra dal 1650: Jean-François, per tutti Fanfan, è la quattordicesima generazione. È tornato nel 1998, dopo essere stato maître de chai da Jean-Marc Morey in Borgogna, ha convertito il domaine al biologico quello stesso anno e alla biodinamica nel 2006, e ne ha fatto l'epicentro mondiale del vino naturale: vigne che a volte superano il secolo, vitigni giurassiani dimenticati ripiantati a decine, affinamenti che non guardano il calendario. I suoi bianchi ouillés stanno fra i più grandi di Francia, Chalasses, Grandes Teppes, Chamois du Paradis, e i rossi si bevono da soli. Qui convivono due famiglie di bottiglie, e conviene saperlo prima di scegliere: le cuvée del domaine, nate dai nove ettari di Rotalier e firmate Côtes du Jura, e quelle del négoce messo in piedi con la sorella Anne per superare le annate di gelo, dove vinificano uve di vigneron amici in biologico. Etichetta Vin de France, prezzo più abbordabile, cura identica.