La Beaumette Chardonnay 2018
Venti are a 350 metri, la vigna più alta del domaine, esposta a levante su quegli strani «schistes cartons» del Lias, argille sfogliate come carta. La Beaumette è un fazzoletto di terra piantato negli anni Sessanta in selezione massale, storicamente etichettato «Fleur de Marne»: la linea colmata dei Labet.
È l'altitudine a fare lo stile: uno chardonnay tutto in trattenuta, fiori bianchi e frutto fresco, un attacco vivo e poi un equilibrio delicato che non finisce più. Il 2018, annata calda, trova qui il suo antidoto: la freschezza della parte alta del pendio.
L'ABBIAMO SCELTO PER
Gamberi di fiume lessati, un salmerino alla mugnaia, o un semplice piatto di affettati: la finezza chiama la finezza.
La Beaumette 2018 de Labet : la vigne la plus haute du domaine, chardonnay délicat de fleurs blanches et de fruit frais, tout en retenue. Il s'accordera très bien avec :
- Écrevisses au court-bouillon : finesse sur finesse.
- Omble chevalier meunière : le poisson noble des lacs, son alter ego.
- Jambon persillé : l'accord bistrot qui ne rate jamais.
- Volaille pochée : la délicatesse demande la douceur.
- Comté jeune et doux : sans forcer la voix.
À éviter : le grand froid qui musèle la minéralité ; 11-12 °C, et un peu d'air lui va très bien.
Nous avons confiance en vous. Consommez nos vins avec modération.
| Producteur: Domaine Labet |
Domaine Labet
Il Domaine Labet è una questione tra fratelli: Julien, Romain e Charline coltivano insieme a Rotalier, in biologico, uno dei più bei mosaici di parcelle del Jura; Lias, En Chalasse, La Reine, Les Varrons... Ogni vigna viene vinificata per conto suo, in ouillé, perché ognuna dica la sua.
Pionieri dello stile «floreale» del savagnin e orafi dello chardonnay, firmano anche vini sotto velo di gran classe e rossi leggeri come un ricamo. Bottiglie di precisione chirurgica, che hanno fatto del domaine un riferimento assoluto del Jura di oggi.