Les Nogers 1er Cru Blanc de Blancs Extra Brut 2020
Les Nogers è un blanc de blancs premier cru di Cuis, vibrante e cesellato: limone, gesso, fiori, con quell'energia verticale che è la firma del domaine.
Dhondt-Grellet, stella nascente della Côte des Blancs, lavora parcella per parcella in lutte raisonnée verso il biologico: ogni lieu-dit ha la sua voce, e si sente. Adrien Dhondt vinifica ogni parcella separatamente, in botte, tra la Côte des Blancs e le colline a sud di Épernay; i volumi si contano in centinaia di bottiglie.
L'ABBIAMO SCELTO PER
L'aperitivo per palati esigenti, con il gesso in diretta nel bicchiere. Les Nogers trasmette la Côte des Blancs senza filtri: un premier cru vinificato parcella per parcella, in quantità che obbligano a scegliere bene gli invitati.
Les Nogers de Dhondt-Grellet : blanc de blancs premier cru de Cuis : citron, craie, fleurs, ciselure vibrante. Il s'accordera très bien avec :
- Huîtres : fines de claire.
- Poissons crus : carpaccio de bar.
- Coquillages : palourdes, praires.
- Chèvres cendrés : jeunes.
- Sushis : précision crayeuse.
À éviter : le gras appuyé : la ciselure veut de la netteté.
Nous avons confiance en vous. Consommez nos vins avec modération.
| Producteur: Dhondt Grellet |
Dhondt Grellet
Dhondt-Grellet nasce nel 1986 a Flavigny, a due passi da Avize, il giorno in cui Éric Dhondt e Édith Grellet decidono di imbottigliare il proprio raccolto invece di venderlo. Il figlio Adrien prende in mano la cantina nel 2012, a ventidue anni, e oggi lavora con la sorella Alice: sei ettari fra premier e grand cru, vigne di quaranta o quarantacinque anni di media, qualcuna piantata nel 1951. Biologico e biodinamica senza rincorrere la certificazione, compost fatto in casa, potatura corta, spollonatura severa, e dal 2021 le parcelle arate con il cavallo. Ogni lieu-dit si vinifica a parte, in botte, con i lieviti dell'uva, senza chiarifica e senza filtrazione: Les Nogers e Les Terres Fines a Cuis, Cramant, Les Chétillons del Mesnil, e Roc Solare, più ampio, che fa da porta d'ingresso. I volumi si contano in centinaia di bottiglie per cuvée. Vigneron dell'anno ai Trophées Champenois nel 2017: i sommelier lo conoscevano già, il grande pubblico è arrivato dopo.