Chapelle de Labrie 2022
Il secondo vino dello Château Croix de Labrie, in Saint-Émilion Grand Cru: tutta l'eleganza del grand cru di culto in una versione più accessibile. Novanta per cento di merlot e dieci di cabernet franc, nato sulle argille blu e sulle ghiaie di Saint-Sulpice, condotto in biologico e affinato dai sedici ai diciotto mesi in botti di rovere francese. Rotondo e raffinato, dà mirtillo, cioccolato e frutti neri, ravvivati da un tocco di menta fresca e di liquirizia; la bocca, setosa e saporita, scorre su tannini cremosi.
Nasce dalle vigne di Axelle e Pierre Courdurié e si fa in poche centinaia di casse soltanto. Il 2022, annata solare, si beve già bene ma saprà aspettare una decina d'anni.
L'ABBIAMO SCELTO PER
Una cena che sale di livello senza avvisare: la Chapelle è accessibile ma di razza, come le serate migliori.
Chapelle de Labrie : le second vin ; l'élégance du grand frère en version accessible. Il s'accordera très bien avec :
- Magret de canard : aux cèpes.
- Entrecôte bordelaise : classique.
- Agneau rôti : aux herbes.
- Champignons : persillade.
- Fromages affinés doux : saint-nectaire.
À éviter : de le vivre comme un ersatz ; la Chapelle a sa propre grâce.
Nous avons confiance en vous. Consommez nos vins avec modération.
| Producteur: Château Croix de Labrie |
Château Croix de Labrie
Un domaine di Saint-Émilion a misura d'uomo, cresciuto a vista d'occhio negli ultimi anni, con cuvée che vanno dal bordeaux goloso al grand cru da dimenticare in cantina.
Camille de Labrie in rosso e in bianco, Les Hauts de Labrie, Chapelle de Labrie: una gamma che si legge senza dizionario, dove ogni gradino mantiene quel che promette senza mettersi in cattedra.
Merlot in testa, affinamenti curati, e quella rotondità della riva destra che rende i bordeaux godibili da giovani senza rubargli il futuro.