Tavoletta di Cioccolato al Latte alle Nocciole in Cassetta di Legno
La stessa tavoletta, in cioccolato al latte: la tonda gentile trilobata delle Langhe intera, avvolta questa volta da un latte vellutato che arrotonda la tostatura della nocciola invece di sottolinearla. Nel suo scrigno di legno, come la sorella fondente.
È la versione che mette tutti d'accordo, e quella che i bambini trovano per primi. Calcagno lavora il gianduia dal 1946: il matrimonio nocciola-latte è esattamente il terreno su cui la casa è nata.
L'ABBIAMO SCELTO PER
La merenda che non si scusa, e la fine del pasto con i bambini a tavola. Un moscato d'Asti, o una cioccolata calda per i puristi.
La Tablette Lait-Noisettes en Coffret Bois de Calcagno : la douceur piémontaise en écrin. Il s'accordera très bien avec :
- Goûters de collection : en famille.
- Café latte : doux.
- Moscato d'Asti d'esprit : en accord joyeux.
- Le cadeau doux : qui fait l'unanimité.
- La pause méritée : sans négociation.
À éviter : le tiroir oublieux ; ce coffret se finit toujours plus vite que prévu.
| Producteur: Cioccolato Calcagno |
Cioccolato Calcagno
Torino, 1946. Aldo e Franco Calcagno aprono un piccolo laboratorio a Barriera di Milano, quartiere difficile di un dopoguerra in cui tutto è da ricostruire e il cioccolato è ancora un lusso da giorni di festa.
La tradizione cioccolatiera torinese, che nemmeno le bombe erano riuscite a spegnere, torna alla luce: c'è chi arriva da lontano apposta. Calcagno cresce al passo con la città senza perdere la propria identità, e i suoi gianduiotti diventano un pezzo di Torino.
Poi la ditta è passata a undici amici uniti dalla passione per il cioccolato, con Alessandra Castelletto in testa: hanno recuperato le macchine e i ricettari storici per restituire al nome la fama di un tempo. Gianduiotti, creme spalmabili, pralinati, e gli immancabili cremini.