Ragù Bolognese Traditionnel
La bolognese ha una vera ricetta, e non è quella degli spaghetti: manzo, metà del vasetto, pancetta, un soffritto di cipolla, carota e sedano tagliato a mano, vino rosso del Trentino e una punta di noce moscata. Niente panna, niente scorciatoie.
Alpe Magna la brasa a lungo, alla maniera delle cucine di una volta: il tempo fa il lavoro, concentra il sugo e intenerisce la carne. È un ragù della domenica, quello che profuma la casa ben prima che ci si metta a tavola. Scaldato piano, con un cucchiaio d'acqua di cottura per allentarlo, ritrova la consistenza di una pentola del mattino.
L'ABBIAMO SCELTO PER
Tagliatelle fresche e larghe, con una pioggia di pecorino romano. O pane tostato, quando la fame non aspetta. Un montepulciano d'Abruzzo regge perfettamente: e, più sorprendente, anche uno champagne vinoso.
Le Ragù Bolognese Traditionnel d’Alpe Magna : bœuf, pancetta et soffritto, la version longue. Il s’accordera très bien avec :
- La pasta idéale : tagliatelle à l’œuf, jamais spaghetti ; Bologne y veille.
- Le vin conseillé : un rouge souple ; barbera d'Alba.
- Parmesan : râpé au moment.
- Un filet d'huile d'olive : en finition.
- La cuisine express chic : 10 minutes, résultat de trattoria.
À éviter : de trop le cuire ; réchauffez doucement, la sauce est déjà prête.
50 % viande de bœuf, tomate italienne, vin rouge du Trentin (sulfites), 17 % pancetta de porc, légumes frais (oignon, carotte, céleri), concentré de tomate, huile d'olive vierge extra italienne, sel de mer, poivre, noix de muscade.
| Producteur: Alpe Magna |
Alpe Magna
Alpe Magna fa i sughi come una trattoria di montagna: a mano, ai piedi del Lagorai, in Trentino. Si va dal ragù bolognese canonico alla chianina IGP, dal cinghiale, che è sempre selvatico e mai d'allevamento, ai sughi di montagna che nessun altro mette in vasetto: ortiche e pancetta, radicchio e speck, malga e pepe. Il metodo invece non cambia mai: cotture lunghe, soffritto tagliato a coltello, vino del Trentino, e liste di ingredienti corte, dove il guanciale è guanciale e il pecorino romano è un DOP. La cucina della domenica, pronta per il martedì sera in cui non c'è tempo di cucinare, e nessuna voglia di rinunciare.