Laherte Frères
A Chavot, sui pendii a sud di Épernay, la famiglia Laherte coltiva lo stesso mosaico di parcelle dal 1889. Aurélien è la settima generazione, ed è quello che ha rimesso tutto in movimento: biodinamica, vinificazioni in legno, dosaggi ridotti quasi a zero.
Soprattutto ha riaperto il catalogo dimenticato della Champagne, coltivando i sette vitigni storici della regione. Il Petit Meslier, salvato e vinificato in purezza, è una lezione di ampelografia in bolla; e il meunier, che difende come un grande cépage, tiene la scena nell'Ultradition e in un rosé di macerazione che non ha niente di aneddotico.
Il resto lo dicono le parcelle: Les Grandes Crayères sulla creta di Chavot, Les Empreintes che nasce da un solo appezzamento piantato con due vitigni mescolati, un blanc de noirs andato a cercare a Bouzy. Champagne da vigneron, vinosi e precisi, tra i più appassionanti della loro generazione.