Frédéric Savart
Prima il pallone, poi il torchio: Frédéric Savart è stato calciatore professionista, e nel 2005 ha preso in mano il domaine di famiglia a Écueil, premier cru della Montagne de Reims, fondato dal nonno René nel 1947. Quattro ettari scarsi tra Écueil e Villers-aux-Nœuds, quasi tutti a pinot nero.
Lo stile ha una precisione da orafo: viticoltura meticolosa, vinificazioni parcella per parcella in botte, dosaggi al minimo. Niente ricette: ogni bottiglia insegue la vibrazione del frutto e il gesso che affiora sotto il paese.
Le sue cuvée hanno nomi che suonano come capitoli, L'Ouverture, Bulle de Rosé, Les Noues, e si seguono come una collezione. I volumi sono così piccoli che le assegnazioni se le contendono gli enotecari: uno dei nomi più corteggiati della Champagne dei vignerons.