Sur Le Grand Marais Brut Nature
Sur le Grand Marais è un parcellare che si fa sentire: frutto maturo, gesso, una trama rotonda tenuta in riga dalla freschezza, a dimostrare quanto siano diversi tra loro i terroir del Petit Morin.
Éric Taillet continua la sua mappa del meunier, lieu-dit per lieu-dit: ogni cuvée è un capitolo, e questo è tra i più generosi. Nasce a Binson-et-Orquigny su due piccole parcelle di vigna, contigue, ripiantate nel 1986 a seguito della gelata del 1985, su un suolo composto da argille e da marne. A Baslieux-sous-Châtillon ha scelto di dedicare tutte le sue parcelle al meunier, il vitigno più piantato della Vallée de la Marne e per decenni il più snobbato, di cui è diventato il difensore più convinto.
L'ABBIAMO SCELTO PER
L'aperitivo che si trasforma in una lezione di geografia della Champagne, con la carta aperta sul tavolo. Sur le Grand Marais mette i confini al dibattito: un lieu-dit preciso, poche centinaia di bottiglie, e quella convinzione contagiosa che uno champagne possa dire da dove viene.
Sur le Grand Marais d'Éric Taillet : parcellaire expressif : fruit mûr, craie, rondeur tenue. Il s'accordera très bien avec :
- Volaille rôtie : fermière.
- Poissons riches : saumon rôti.
- Risotto : champignons.
- Charcuteries fines : coppa.
- Bries et chaource : affinés.
À éviter : de l'assécher d'attention : le marais est généreux, soyez-le aussi.
Nous avons confiance en vous. Consommez nos vins avec modération.
| Producteur: Eric Taillet |
Eric Taillet
A Baslieux-sous-Châtillon, Éric Taillet ha consacrato le sue parcelle al meunier: il vitigno più diffuso della Vallée de la Marne, a lungo snobbato e buono solo, dicevano, per il taglio.
Ne è diventato l'avvocato migliore: cuvée di parcella, nomi latini, e bottiglie che convertono gli scettici prima del dolce.
Bansionensi, Exclusiv'T, Egali'T: dietro i giochi di parole c'è un lavoro serio, vigna per vigna, su un vitigno che la Champagne sta appena riscoprendo. Il meunier matura prima e regge meglio il gelo: con il clima che cambia, come scommesse ce n'erano di peggiori.