Initial Rose
Initial Rosé: frutti rossi freschi, ribes e lampone, su una bollicina viva e dissetante, senza pesantezza e senza trucco.
Il rosé con cui Érick Schreiber apre la sua gamma punta tutto sulla freschezza: un rosé da bere subito, fatto a mano. Vigneron della Côte des Bar, produce volumi minuscoli e le sue cuvée si trovano soprattutto nelle enoteche di chi sa dove cercare.
L'ABBIAMO SCELTO PER
Un brunch che frizza, nel senso letterale: uova strapazzate, la luce quieta del sabato mattina, e Initial che prende il posto del succo d'arancia con una certa classe. Nessuno protesta, tutti allungano il bicchiere, e il pranzo è ufficialmente cancellato.
Initial Rosé de Schreiber : groseille et framboise fraîches sur une bulle vive, sans lourdeur. Il s'accordera très bien avec :
- Apéritif rosé : vif et joyeux.
- Charcuteries légères : jambon cru doux.
- Crevettes et crabe : froids, mayonnaise légère.
- Cuisine estivale : salades, melon.
- Desserts fruits rouges : peu sucrés.
À éviter : l'hiver au coin du feu : ce rosé demande la lumière.
Nous avons confiance en vous. Consommez nos vins avec modération.
| Producteur: Érick Schreiber |
Érick Schreiber
Vigneron della Côte des Bar, all'estremo sud della Champagne, Érick Schreiber lavora volumi piccolissimi sulle marne kimmeridgiane: le stesse di Chablis, che è a due passi.
La gamma è insolitamente ampia per un domaine così piccolo: blanc de blancs, blanc de noirs, blanc de gris, rosé minerale, e perfino un coteau champenois, quel vino fermo che in tutta la regione non arriva all'uno per cento.
Cuvée riservate che girano soprattutto tra gli enotecari curiosi, a prezzi che la reputazione non ha ancora raggiunto. Approfittarne, finché dura.