Vosne-Romanée 1er Cru Aux Malconsorts 2018
Aux Malconsorts, vicino di casa de La Tâche, dà un Vosne-Romanée premier cru di evidente aristocrazia: frutti neri vellutati, rosa, spezie orientali, e una lunghezza che ipnotizza. Una vetta dell'appellation. La parcella tocca La Tâche attraverso un semplice muro, e il vino porta visibilmente questa parentela.
Il Domaine Dujac vi applica la sua grammatica, grappolo intero, eleganza, pazienza, su uno dei terroir più desiderati della Borgogna. Raro e ricercato, a ragione. Il domaine possiede qui poco più di un ettaro: le allocations si contano in bottiglie.
L'ABBIAMO SCELTO PER
Le grandissime occasioni: quelle che si datano, si raccontano, e non si rimpiangono mai; i Malconsorts sono tra queste. Il 2018, maturo e abbondante, dà una versione particolarmente vellutata.
Aux Malconsorts de Dujac, voisin de La Tâche : aristocratie évidente ; fruits noirs veloutés, rose, épices orientales. Il s'accordera très bien avec :
- Pigeon en croûte : les très grands soirs.
- Filet de bœuf truffé : Rossini d'exception.
- Canard sauvage : à la rôtissoire.
- Truffe : partout où elle se justifie.
- Brillat truffé : pour ne pas redescendre trop vite.
À éviter : de gaspiller l'occasion ; on date ces bouteilles, on les raconte, on ne les regrette jamais.
Nous avons confiance en vous. Consommez nos vins avec modération.
| Producteur: Dujac Domaine |
Dujac Domaine
Jacques Seysses fonda il Domaine Dujac a Morey-Saint-Denis nel 1967. Mezzo secolo dopo i figli Jeremy e Alec tengono la casa senza cambiarne la grammatica: grappoli interi, legno tenuto a bada, una texture di seta e una profondità speziata che si riconoscono in tutto il mondo.
Morey vive all'ombra di Gevrey e di Chambolle pur allineando cinque grand cru, e il domaine lì è a casa propria. Il Clos Saint-Denis ha dato il nome al paese nel 1927; il Clos de la Roche, nove ettari divisi tra una manciata di proprietari, porta la potenza nobile e la trama minerale.
Il resto lo dicono due parcelle. Aux Combottes è l'unico premier cru di Gevrey circondato da grand cru su tutti e due i lati, e ne prende in prestito la profondità. Aux Malconsorts tocca La Tâche con un semplice muro, e nel vino quella vicinanza si vede: frutta nera vellutata, rosa, spezie orientali, una lunghezza che ipnotizza.