Château des Creissauds Pastis 2017
Ogni annata di questo pastis racconta l'anno del giardino: le piante non sono le stesse da una stagione all'altra, e la botte fa il resto. Il 2017 è ampio e sulla liquirizia, con il finocchio molto presente e un finale più secco degli anni caldi. Con acqua sbianca francamente; senza acqua, rivela il legno.
Allo château des Creissauds, ad Aubagne, un giardino botanico rifornisce la distilleria: da aprile a ottobre, finocchio, verbena, citronella, timo, rosmarino, liquirizia e anice vengono raccolti a mano e macerati separatamente, poi i distillati vengono assemblati e armonizzati in botte di legno.
L'ABBIAMO SCELTO PER
La tavola d'estate all'ombra, con una caraffa d'acqua freddissima e niente ghiaccio nel bicchiere. Su olive e tapenade.
| Producteur: Château des Creissauds |
Château des Creissauds
Allo Château des Creissauds, ad Aubagne, la Maison Ferroni ha inventato un'eresia deliziosa: il pastis millesimato da invecchiamento, cresciuto come un vino, fino al venerabile XO di sei anni. Tutto parte dal giardino botanico dello château: da aprile a ottobre finocchio, verbena, citronella, timo, rosmarino, liquirizia e anice si raccolgono a mano e si macerano separatamente, e solo dopo i distillati vengono assemblati e armonizzati in botte. Guillaume Ferroni distilla in piccoli alambicchi del XIXe secolo e colleziona i vecchi manuali: da lì nasce la sua Série des Lumières, che riporta in vita alcolici dimenticati come il ratafià di Marsiglia del 1823. L'aperitivo marsigliese preso sul serio, e portato ad altezze che nemmeno Pagnol avrebbe osato immaginare.