Terre Nere
Sulle pendici nord dell'Etna, Marco de Grazia coltiva dal 2002 vigne prefillosseriche piantate sulle sabbie vulcaniche, tra i seicento e i mille metri di altitudine.
Il nerello mascalese dà rossi chiari e profumati, ciliegia, violetta e una fumosità minerale, con tannini fini che si paragonano volentieri al pinot noir: un rosso di montagna, aereo e salato, che l'acidità tiene insieme da cima a fondo. Il bianco è di carricante, un vitigno che non cresce quasi da nessun'altra parte, e somiglia più a uno Chablis che a un bianco del Sud.
Calderara Sottana e Guardiola vengono da contrade, l'equivalente siciliano dei lieu-dit, che l'azienda ha contribuito a far riconoscere. Il vulcano ha trovato il suo ambasciatore, e l'Etna è diventata una delle zone più cercate d'Italia.