Dhondt Grellet
Dhondt-Grellet nasce nel 1986 a Flavigny, a due passi da Avize, il giorno in cui Éric Dhondt e Édith Grellet decidono di imbottigliare il proprio raccolto invece di venderlo. Il figlio Adrien prende in mano la cantina nel 2012, a ventidue anni, e oggi lavora con la sorella Alice: sei ettari fra premier e grand cru, vigne di quaranta o quarantacinque anni di media, qualcuna piantata nel 1951. Biologico e biodinamica senza rincorrere la certificazione, compost fatto in casa, potatura corta, spollonatura severa, e dal 2021 le parcelle arate con il cavallo. Ogni lieu-dit si vinifica a parte, in botte, con i lieviti dell'uva, senza chiarifica e senza filtrazione: Les Nogers e Les Terres Fines a Cuis, Cramant, Les Chétillons del Mesnil, e Roc Solare, più ampio, che fa da porta d'ingresso. I volumi si contano in centinaia di bottiglie per cuvée. Vigneron dell'anno ai Trophées Champenois nel 2017: i sommelier lo conoscevano già, il grande pubblico è arrivato dopo.