Château des Creissauds Pastis 2018
L'annata 2018 è la più viva della serie: verbena e citronella vi dominano l'anice, e il passaggio in legno resta discreto. È il pastis che si servirebbe a qualcuno che pensa di non amare il pastis: meno zucchero, meno pesantezza, molte più piante fresche.
Allo château des Creissauds, ad Aubagne, un giardino botanico rifornisce la distilleria: da aprile a ottobre, finocchio, verbena, citronella, timo, rosmarino, liquirizia e anice vengono raccolti a mano e macerati separatamente, poi i distillati vengono assemblati e armonizzati in botte di legno.
L'ABBIAMO SCELTO PER
L'aperitivo di fine pomeriggio, allungato con acqua di sorgente freschissima. Anchoïade, una panisse, la Provenza insomma.
| Producteur: Château des Creissauds |
Château des Creissauds
Allo Château des Creissauds, ad Aubagne, la Maison Ferroni ha inventato un'eresia deliziosa: il pastis millesimato da invecchiamento, cresciuto come un vino, fino al venerabile XO di sei anni. Tutto parte dal giardino botanico dello château: da aprile a ottobre finocchio, verbena, citronella, timo, rosmarino, liquirizia e anice si raccolgono a mano e si macerano separatamente, e solo dopo i distillati vengono assemblati e armonizzati in botte. Guillaume Ferroni distilla in piccoli alambicchi del XIXe secolo e colleziona i vecchi manuali: da lì nasce la sua Série des Lumières, che riporta in vita alcolici dimenticati come il ratafià di Marsiglia del 1823. L'aperitivo marsigliese preso sul serio, e portato ad altezze che nemmeno Pagnol avrebbe osato immaginare.