Vouette & Sorbée
A Buxières-sur-Arce, nell'Aube, Bertrand Gautherot si occupa delle vigne di famiglia dal 1986: allora le uve le vendeva alle grandi maison. Nel 1993 fonda il domaine con Hélène, converte tutto alla biodinamica e ottiene la certificazione Demeter già nel 1998, fra le prime della regione. Spinto da Anselme Selosse e Jérôme Prévost, imbottiglia le prime bottiglie nel 2001. Il nome viene dalle sue due parcelle, Vouette e Sorbée, posate su marne kimmeridgiane: quelle di Chablis, più che quelle di Reims. Vinificazioni in botte, lieviti indigeni, niente zuccheraggio, niente filtrazione, niente dosaggio. Fidèle in pinot nero, Blanc d'Argile in chardonnay, Saignée de Sorbée in rosé: champagne che danno la sensazione rara di bere un luogo invece di un marchio. La figlia Héloïse è entrata in cantina, ed è qui che un certo Benoît Doussot ha immaginato Clandestin. L'Aube ha fatto per decenni da serbatoio alla Champagne; bottiglie come queste hanno contribuito a farne un terroir.