Côte de Nuits Villages Rouge 2021
Un Côte de Nuits-Villages all'antica: frutto nero profondo, sottobosco, spezie; vinificato a grappolo intero, pigiato coi piedi, affinato senza fretta. Pigiatura coi piedi, dodici mesi in botti vecchie, imbottigliamento a mano senza chiarifica né filtrazione.
La Maison Romane di Oronce de Beler coltiva l'artigianato radicale: metodi dell'Ottocento, rigore di oggi. Ogni bottiglia è un manifesto di pazienza. Oronce de Beler non possiede vigne: compra le uve e ara con la sua giumenta Prosper.
L'ABBIAMO SCELTO PER
Un pomeriggio d'inverno con il brasato che cuoce da ore e nessuno che ha fretta; la lentezza chiama la lentezza. Il 2021, fresco e raro, dà un vino fine e aereo.
Le Côte de Nuits-Villages de la Maison Romane : à l'ancienne ; fruit noir profond, sous-bois, épices. Il s'accordera très bien avec :
- Bœuf braisé : à la bourguignonne.
- Gibier accessible : terrine de sanglier, civet.
- Champignons d'automne : trompettes, cèpes.
- Canard rôti : jus corsé.
- Époisses jeune : et cîteaux affiné.
À éviter : le service pressé ; vendange entière et patience vont ensemble.
Nous avons confiance en vous. Consommez nos vins avec modération.
| Producteur: La Maison Romane |
La Maison Romane
Nel 2004 Oronce de Beler lascia Parigi per Vosne-Romanée e fonda La Maison Romane senza possedere un metro di vigna: compra le uve da un vigneron in biodinamica e ara con il cavallo; la sua giumenta Prosper è una celebrità del paese.
Grappolo intero, botti vecchie, dodici mesi di affinamento, imbottigliamento a mano senza filtrazione né solforosa. «Non cerco il miglior vino del mondo: voglio che provochi un'emozione.»
Senza un domaine da difendere né un'eredità da onorare, Oronce ha potuto permettersi tutto, ed è proprio questo a rendere i suoi borgogna così poco allineati e così simpatici. Le etichette disegnate a mano dicono il resto: qui il vino è questione di sensibilità, prima che di tecnica.