Saint-Aubin 1er Cru Les Champlots 2022
Les Champlots è uno dei gioielli di Saint-Aubin: un premier cru vibrante, agrumi, pietra, fiori bianchi, con una tensione salina che non ha niente da invidiare ai grandi vicini di Chassagne e Puligny. Il climat sale in alto sul pendio, al confine con Puligny: la tensione è tutta figlia dell'altitudine.
Pierre-Yves Colin-Morey ha fatto di Saint-Aubin la sua terra d'elezione e ha portato il villaggio tra i bianchi di culto della Côte. Champlots ne è la dimostrazione più luminosa. I suoi bianchi invecchiano molto meglio di quanto la loro brillantezza giovanile lasci credere.
Pierre-Yves Colin ha cominciato come négociant nel 2001, poi nel 2005 ha fondato il suo domaine con Caroline Morey. Affina i bianchi senza fretta in demi-muids; chi se ne intende riconosce le sue capsule di cera al primo colpo d'occhio.
L'ABBIAMO SCELTO PER
Una serata di capesante gratinate e gente sveglia; lo iodio chiama l'energia, e Saint-Aubin risponde a tono. Il 2022, solare, arrotonda la tensione senza nasconderla.
Les Champlots de Pierre-Yves Colin-Morey : un Saint-Aubin premier cru vibrant ; agrumes, pierre, fleurs blanches. Il s'accordera très bien avec :
- Huîtres charnues : la tension tranche l'iode.
- Poissons crus : carpaccio de daurade.
- Fruits de mer chauds : gratin léger.
- Volaille froide : mayonnaise citronnée.
- Chèvres cendrés : mi-secs.
À éviter : la lourdeur ; ce climat vole, ne l'alourdissez pas.
Nous avons confiance en vous. Consommez nos vins avec modération.
| Producteur: Pierre-Yves Colin-Morey |
Pierre-Yves Colin-Morey
Dal 2005 Pierre-Yves Colin e Caroline Morey firmano i loro vini da Chassagne-Montrachet. Il metodo è diventato una scuola: fusti da trecentocinquanta litri, nessun bâtonnage, affinamenti lunghi, imbottigliamento tardivo e tappo sigillato con la cera.
Lo stile si riconosce alla cieca: riduzione nobile, un tocco affumicato, una tensione salina che non cade mai. Vale tanto per il Bâtard-Montrachet, grand cru di dodici ettari a cavallo tra Puligny e Chassagne, quanto per il village più modesto.
Ma la fama gliel'ha data Saint-Aubin: En Remilly sale sul pendio che guarda Le Montrachet, a pochi metri dal confine; Les Champlots arriva fino al limite di Puligny; Hommage à Marguerite nasce da una parcella sola, in quantità minime, ed è dedicata alla memoria di famiglia. Hanno portato un village d'attesa fra i bianchi di culto: uno stile che imitano ovunque e che non raggiunge nessuno.