Barolo Ludo Docg 2022
Il Ludo è il barolo d'assemblaggio dell'azienda: nebbiolo di più parcelle di Monforte e Barolo, affinato in botte prima dei trentotto mesi che la denominazione impone. Il naso apre su rosa, ciliegia nera, tartufo e catrame; la bocca ha la struttura tannica del barolo ma conserva una polpa matura che la rende abbordabile da giovane.
Luigi Einaudi comprò la proprietà nel 1897, a Dogliani. Economista, governatore della Banca d'Italia e poi primo presidente eletto della Repubblica, non smise mai di occuparsi delle sue vigne: l'azienda è rimasta in famiglia da allora.
L'ABBIAMO SCELTO PER
Un brasato al barolo, un risotto al tartufo bianco, un vecchio castelmagno. Da scaraffare ampiamente, o da tenere dieci anni.
Maria Grazia de Carlo Giacosa : nebbiolo d'artisan ; rose, griotte, réglisse, tanins fins. Il s'accordera très bien avec :
- Tajarin au beurre de montagne : et truffe si affinités.
- Brasato : fondant.
- Charcuteries piémontaises : nobles.
- Risotto aux cèpes : crémeux.
- Castelmagno : affiné.
À éviter : la comparaison écrasante avec les grands noms ; l'artisanat de Giacosa a sa propre grâce.
Nous avons confiance en vous. Consommez nos vins avec modération.
| Producteur: Poderi Einaudi |
Poderi Einaudi
Nel 1897 Luigi Einaudi compra un podere a Dogliani. Sarà economista, governatore della Banca d'Italia e poi primo presidente eletto della Repubblica, e non smise mai di occuparsi delle sue vigne. La proprietà è rimasta in famiglia: cinque generazioni sulle colline delle Langhe, fra Dogliani, Barolo e Monforte.
Il Barolo Ludo è il vino d'assemblaggio della tenuta: nebbiolo di più parcelle fra Monforte e Barolo, affinato in botte prima dei trentotto mesi che la denominazione impone. Rosa, ciliegia nera, tartufo e catrame; la struttura tannica del barolo, ma con una polpa matura che lo rende già avvicinabile.
Accanto, la barbera fa il mestiere che ha sempre fatto in Piemonte, quello del vino di tutti i giorni: poco tannino, molta acidità, un frutto nero generoso e la tensione che ne fa l'alleata migliore dei piatti grassi della regione. Cresce insieme al nebbiolo e al dolcetto su suoli di marne calcaree.