Château Lagrange 2016
Un Saint-Julien elegante e profondo, terzo cru classé, in una delle sue annate più belle. Il 2016 mette insieme il 70 per cento di cabernet sauvignon, il 24 di merlot e il 6 di petit verdot, affinati ventun mesi in barrique per metà nuove. Veste profonda, naso di ciliegia nera e cassis con foglia di tabacco, terra bagnata e cedro; la bocca, da media ad ampia, tiene insieme un frutto puro, una mineralità di razza, tannini setosi e una freschezza che rimette in moto: l'eleganza del 2009 e la potenza del 2010 nello stesso bicchiere.
Château Lagrange appartiene alla casa giapponese Suntory ed è uno dei cru più regolari di Saint-Julien. Il 2016, tagliato per la cantina, darà il meglio fra il 2026 e il 2056.
L'ABBIAMO SCELTO PER
Una cena di gran tenuta ma senza rigidità, con la costata al centro: Saint-Julien fa il gentiluomo, al resto pensa la cantina.
Château Lagrange : Saint-Julien élégant et profond, troisième cru en beau millésime. Il s'accordera très bien avec :
- Agneau : gigot rosé.
- Côte de bœuf : grillée.
- Canard rôti : entier.
- Cèpes à la bordelaise : persillés.
- Fromages affinés : mimolette, comté.
À éviter : l'impatience, Saint-Julien est l'équilibre du Médoc, donnez-lui son heure de carafe.
Nous avons confiance en vous. Consommez nos vins avec modération.
| Producteur: Château Lagrange |
Château Lagrange
Quarto cru classé di Saint-Julien, Lagrange è stato comprato nel 1983 dalla giapponese Suntory, che ha investito a piene mani in un domaine allora mezzo addormentato.
Una rinascita da manuale: vini precisi, fedeli al classicismo del Médoc, a prezzi rimasti con i piedi per terra.
È anche uno dei domaine più estesi del Médoc, e questo permette una selezione feroce: nel grand vin entra a malapena metà del raccolto. Un rigore silenzioso che spiega la costanza degli ultimi decenni.