Vin de France Blanc 2023
Raro bianco del domaine, questo Vin de France srotola un frutto dorato e fiori bianchi su una bocca ampia, salina, di una vitalità naturale contagiosa. Riservato e ricercato. Il bianco qui è un'eccezione: il domaine è piantato quasi per intero a pinot noir.
Da Prieuré-Roch il bianco è una parentesi preziosa in un universo di grandi pinot: vinificato con la stessa filosofia, biologico, pazienza, zero artifici. La dicitura Vin de France lascia campo libero, ma non dice niente della cura dedicata al vino.
L'ABBIAMO SCELTO PER
Una cena in cui si serve una rarità senza annunciarla, una faraona alla crema come copertura; chi sa, riconoscerà.
Le rare Vin de France blanc de Prieuré-Roch : fruit doré, fleurs blanches, ampleur vibrante nature. Il s'accordera très bien avec :
- Volaille à la crème crue : champignons frais.
- Poissons nobles nature : cuisson douce.
- Comté fermier : affiné.
- Cuisine aux herbes : risotto vert.
- L'apéritif des grands curieux : raconté à voix basse.
À éviter : de le traiter en curiosité mineure ; c'est un blanc de domaine culte, rare deux fois.
Nous avons confiance en vous. Consommez nos vins avec modération.
| Producteur: Prieuré-Roch |
Prieuré-Roch
Henry-Frédéric Roch fonda Prieuré-Roch nel 1988. Nipote di Lalou Bize-Leroy, era stata lei a farlo entrare alla Romanée-Conti, di cui divenne co-gerente nel 1992; qui però ha fatto l'esatto contrario di un domaine vetrina. Una ventina di ettari attorno a Premeaux-Prissey, sparsi da Gevrey a Savigny passando per Vosne, Vougeot, Nuits e Ladoix, e tre monopole: il Clos des Corvées in premier cru di Nuits, il Clos des Varoilles a Gevrey e il Clos Goillotte a Vosne, mezzo ettaro che era la vigna privata del principe di Conti. Biodinamica, nessun prodotto di sintesi né in vigna né in cantina, grappoli interi nei foudre di legno, follature con i piedi, solforosa ridotta quasi a zero: da qui arrivano quella trama d'infusione e quel frutto luminoso che in Borgogna non hanno eguali. Dalla morte di Roch, nel 2018, tiene la barra Yannick Champ, il suo braccio destro, senza cambiare niente. Il pittogramma delle etichette è scritto in geroglifici: gli occhi sono le potenze della terra, i punti rossi gli acini, la foglia il ciclo della vite.