Cuvée Romane Côtes du Jura Savagnin 2022
Romane è la loro figlia: la cuvée porta il suo nome. Éric e Bérengère Thill, lui alsaziano di famiglia vigneronne, lei arrivata dal Cher, entrambi a Trenal dal 2009 in biodinamica certificata, trattano qui il savagnin come un bianco colmato, senza un'ombra di ossidazione.
Marne gialle e grigie esposte a ponente, pressatura lenta, lieviti indigeni, dieci mesi sulle fecce; e la malolattica evitata per conservare il taglio. Il 2022, annata calda, esce pulito e vibrante: agrumi, fiori bianchi, pietra bagnata, una freschezza che il vitigno tiene anche sotto il sole. Il savagnin come lo bevono i vignerons: giovane, puro, dissetante.
L'ABBIAMO SCELTO PER
Del sushi, un ceviche, un caprino fresco: la purezza chiama la freschezza.
Cuvée Romane 2022 de Thill : savagnin ouillé, malo bloquée ; agrumes, fleurs blanches, pierre humide, tranchant net. Il s'accordera très bien avec :
- Sushis : la droiture japonaise lui va bien.
- Ceviche : le vif appelle le vif.
- Chèvre frais : la pureté partagée.
- Huîtres : l'iode en face du tranchant.
- Salades d'agrumes salées : fenouil-orange, avocat-pamplemousse.
| Producteur: Eric & Bérengère Thill |
Eric & Bérengère Thill
Éric Thill viene da una famiglia di vignaioli d'Alsazia, Bérengère dallo Cher. Formatisi a Digione, hanno scelto Trenal, sulla punta sud del Revermont, e lì si sono insediati nel 2009 per piantare la loro idea di vino: un vitigno per parcella, la biodinamica — Demeter dal 2019 — e la mano leggera.
Les Longes Combes guarda a ovest: pinot nero di trentacinque anni su argille, a duecentodieci metri. La vinificazione è un'infusione — due settimane in vasca senza follature né rimontaggi, appena quanto basta a bagnare il cappello — e poi un affinamento in vasca che lascia il frutto nudo. Amarena, peonia, un filo di affumicato.
Romane è il nome della loro figlia, e la cuvée che lo porta tratta il savagnin come un bianco ouillé, senza un'oncia di ossidazione: marne gialle e grigie esposte a ponente, pressatura lenta, dieci mesi sui lieviti e la malolattica evitata per tenere il taglio. Il savagnin come lo bevono i vignaioli — giovane, puro, dissetante.