Chablis Bel Air et Clardys 2018
Bel Air et Clardys riunisce due parcelle in uno Chablis naturale di bella profondità: frutto maturo, salinità marina, una trama vibrante che qualche anno di cantina ha fuso magnificamente. Bel Air e Clardys sono due climats di Courgis, a sud di Chablis, su marne kimmeridgiane.
Dai De Moor ogni cuvée racconta i suoi luoghi senza filtri: biologico integrale, vinificazione naturale, pazienza; e quell'energia che ha trasformato Courgis in una meta di pellegrinaggio. La coppia lavora una decina di ettari e vinifica senza lieviti aggiunti né zuccheraggio.
L'ABBIAMO SCELTO PER
Un pesce intero al forno, una tavolata di appassionati veri, e nessuno che tocca il telefono; i De Moor fanno questo effetto.
Bel Air et Clardys dei De Moor: uno Chablis naturale di bella profondità; frutta matura, sapidità marina. Sta benissimo con:
- Piatto di crudi: completo, la domenica a pranzo.
- Pesce alla griglia: branzino, orata al finocchietto.
- Pollo freddo: e terrine bianche.
- Comté giovane: e caprini affinati.
- Cucina giapponese: sushi, tempura leggera.
Da evitare: di servirlo ghiacciato; 11-12 gradi per far parlare le parcelle.
Ci fidiamo di te. Bevi i nostri vini con moderazione.
| Producteur: Alice et Olivier De Moor |
Alice et Olivier De Moor
Alice e Olivier De Moor lavorano a Courgis, a sud di Chablis, dal 1989: una decina di ettari in biologico, lieviti indigeni, nessuna inoculazione e nessuno zuccheraggio, pochissima solforosa e affinamenti lunghi sui lieviti. I loro vini hanno contribuito a ricordare che Chablis poteva essere qualcosa di diverso da un bianco tecnico e anonimo.
L'Humeur du Temps porta bene il suo nome: è lo chablis dell'annata così come si è presentata, senza correzioni. Più largo e più materico dello chablis corrente — mela matura, nocciola, un accenno di cera — ma sotto tutto questo la tensione calcarea resta intatta.
Bel Air et Clardys mette insieme due climat di Courgis su marne kimmeridgiane: frutto maturo, sapidità marina, una trama vibrante che qualche anno di cantina fonde magnificamente. Dai De Moor ogni cuvée racconta i suoi luoghi senza filtri, ed è quell'energia ad aver fatto di Courgis un luogo di pellegrinaggio.