Pangea 2022
Pangea assembla trousseau e poulsard, un mese di macerazione delicata, sette mesi di botti vecchie, né solfiti né filtrazione, da Morgane Turlier, la giovane vigneronne di Marnoz che lavora con due giumente comtoises e una certificazione Nature et Progrès. Formata da Étienne Thiébaud, ai Cavarodes, è uno dei nomi più sorvegliati della giovane guardia giurassiana.
Il 2022, annata calda e grandinata in cui trousseau e poulsard hanno rischiato di perdere tutto, dà un rosso concentrato per gli standard di casa: ciliegia matura, spezie, terra fresca; senza mai abbandonare la leggerezza che ne fa lo stile.
L'ABBIAMO SCELTO PER
Una grigliata alla brace, delle salsicce sul fuoco, una banda di amici: Pangea riunisce, come dice il nome.
Pangea 2022 de Morgane Turlier : trousseau-poulsard d'une année grêlée ; concentré pour la maison, cerise mûre, épices, terre fraîche. Il s'accordera très bien avec :
- Poulet rôti : l'évidence du dimanche.
- Grillades au feu de bois : la braise aime le fruit.
- Charcuteries : planche, pain, personne ne proteste.
- Tomme du Jura : l'accord de pays.
| Producteur: Morgane Turlier |
Morgane Turlier
A Marnoz, nel Jura del nord, Morgane Turlier lavora le vigne con due cavalle comtoise e una certificazione Nature et Progrès: tisane, dosi omeopatiche, niente solforosa in cantina, nessuna filtrazione. Formata da Étienne Thiébaud, al Domaine des Cavarodes, è oggi uno dei nomi più sorvegliati della giovane leva del Jura.
La Miotée nasce da una vecchia parcella complantata come non se ne fanno più: trousseau, poulsard e per metà varietà ibride, vendemmiati e vinificati insieme, dodici mesi in vasca. È il passato complantato del Jura, vivo nel bicchiere.
Pangea mette insieme trousseau e poulsard, un mese di macerazione dolce e sette mesi di legni vecchi. Da un'annata all'altra il vino cambia faccia senza cambiare stile: concentrato e terroso in un'annata calda e grandinata, translucido e scorrevole in una generosa vendemmiata presto. La leggerezza, quella, non si muove mai.