Infuso Di Trombolotto
Il trombolotto è un limone selvatico che cresce soltanto attorno a Sermoneta, nel Lazio: Citrus limon caietanus. Lo si frantuma INTERO, insieme alle olive: dal frutto e dalla scorza esce un olio profumato che tiene dell'uno e dell'altra, né del tutto limone né del tutto oliva.
Lì dentro macerano poi per una trentina di giorni una dozzina di erbe della macchia, nepitella, origano selvatico, e dei porcini. La ricetta è medievale: i monaci cistercensi se ne servivano ai tempi dei Templari per conservare le carni e insaporire i banchetti, e i marinai contro lo scorbuto. Fabio Stivali e Angela Concu l'hanno ritrovata e rimessa in produzione a Sermoneta.
L'ABBIAMO SCELTO PER
La selvaggina, un pesce al forno, una bruschetta. Oppure, come nel Medioevo, qualche spicchio d'arancia con sopra un filo d'olio.
L'Infuso di Trombolotto de Simposio : le citron sauvage de Sermoneta, dans le Latium, broyé avec des olives et infusé un mois aux herbes de la garrigue. Il s'accordera très bien avec :
- Gibier : comme au temps des Templiers, quelques gouttes suffisent.
- Poissons rôtis : daurade, loup, à la sortie du four.
- Bruschetta : pain grillé, un filet, rien d'autre.
- Quartiers d'orange : l'usage médiéval, encore le plus surprenant.
- Vin conseillé : un blanc salin ; vermentino, falanghina, Etna bianco.
À éviter : d'en verser trop : c'est une essence, pas une huile d'assaisonnement.
| Producteur: Simposio |
Simposio
Il trombolotto è un limone selvatico che cresce soltanto intorno a Sermoneta, nel Lazio. Si frantuma intero, insieme alle olive: dal frutto e dalla scorza esce un olio profumato che tiene di entrambi, né del tutto limone né del tutto oliva. Dentro ci macerano poi per una trentina di giorni una dozzina di erbe della macchia — nepitella, origano selvatico — e dei porcini.
La ricetta è medievale. I monaci cistercensi la usavano ai tempi dei Templari per conservare le carni e insaporire i banchetti, e i marinai la portavano a bordo contro lo scorbuto. Fabio Stivali e Angela Concu l'hanno ritrovata e rimessa in produzione a Sermoneta: è la firma della casa, e tutto il resto le gira attorno.
La bottarga di muggine aromatizzata al Bas-Armagnac ne è la compagna storica: l'acquavite arrotonda il sale e lo iodio, il trombolotto porta l'amaro profumato, e la coppia è arrivata fin dentro le cucine stellate. La carbonara di tonno fa invece a meno di uovo e guanciale: tonno alalunga, capperi di Salina, origano di Pantelleria, e il trombolotto che fa la parte del pepe.