Pinot Blanc Le Bouc 2018
Un Pinot Blanc d'Alsazia tutto finezza, nato sui suoli granitici di Niedermorschwihr, ai piedi del Grand Cru Sommerberg. Affinato un anno intero in demi-muids e sui lieviti, srotola un frutto bianco delicato, tra pera e pesca, ravvivato da un tocco floreale e da una nota di brioche, prima di un finale salino e teso. Aromatico senza mai essere esuberante, tutto tensione e golosità.
La Rogerie è la storia di una coppia a cavallo di due regioni: Justine Boxler, da un domaine alsaziano, e François Petit, vigneron ad Avize in Champagne. Le Bouc è la loro cuvée alsaziana, vinificata con la stessa esigenza artigianale dei loro blanc de blancs champenois. Con qualche anno di bottiglia, l'annata 2018 ha guadagnato in ampiezza, senza perdere nulla della sua linea cesellata.
L'ABBIAMO SCELTO PER
Una cena a due che comincia seria e finisce tardi; la trota alle mandorle è facoltativa, la seconda bottiglia raramente.
Le Pinot Blanc Le Bouc de La Rogerie : granit de Niedermorschwihr, finesse. Il s'accordera très bien avec :
- Tarte flambée : et flammekueche revisitées.
- Poissons de rivière : truite.
- Quiches : aux poireaux.
- Chèvres frais : doux.
- Apéritif fin : bretzels de qualité.
À éviter : les lourdeurs ; le Bouc granitique saute léger.
Nous avons confiance en vous. Consommez nos vins avec modération.
| Producteur: La Rogerie |
La Rogerie
La Rogerie è nata ad Avize, nella Côte des Blancs, dall'incontro di Justine Boxler e François Bedel: due nomi che dicono da dove vengono le mani. Poche parcelle, qualche migliaio di bottiglie l'anno, e un rigore artigiano che non fa sconti.
Tutto si gioca sul lieu-dit. Le Bourg Sud è la porta d'ingresso, un extra brut pulito e luminoso, fiori bianchi, cedro, una salinità di eleganza immediata. Champ Bouton e Chemin de Chalons escono millesimati, il primo verticale e vibrante, il secondo teso e profondo, con una creta che promette begli anni.
Nella gamma c'è anche un pinot blanc d'Alsazia, e ricorda l'altro versante della famiglia: nasce sul granito di Niedermorschwihr, ai piedi del grand cru Sommerberg, e passa un anno in demi-muid sui lieviti. La nuova onda di Avize, da assaggiare prima che le allocazioni diventino un argomento di trattativa.