Chablis 2023
Un Chablis schietto e luminoso, chardonnay in purezza, nello stile più classico dell'appellation: vivo, fruttato, tutto tensione. A firmare il vino è la mineralità cesellata, quasi salina; dritto, dissetante, di bella freschezza. Nato da vigne di una quarantina d'anni, ha da subito quella bevibilità golosa che è tutto il fascino dello Chablisien.
L'impronta minerale viene dal suolo kimmeridgiano, quell'argilla calcarea costellata di piccole ostriche fossili che riveste la regione. Il Domaine Roy è una famiglia di vignerons installata a Fontenay-près-Chablis da più di due secoli: oggi Claude Roy lavora accanto alla figlia Karine e al nipote David su una ventina di ettari in riva destra del Serein. Il Chablis village copre la parte più vasta dell'appellation, sulle due rive del fiume.
L'ABBIAMO SCELTO PER
L'aperitivo con qualcosa di caldo appena sfornato, che si spinge fino alla cucina asiatica; questo Chablis ha il piede marino e la mente aperta. Tre generazioni lavorano oggi fianco a fianco.
Le Chablis du Domaine Roy : franc et lumineux ; vif, fruité, tendu dans le plus pur style de l'appellation. Il s'accordera très bien avec :
- Huîtres : l'accord réflexe, toujours juste.
- Fruits de mer : moules, crevettes grises.
- Poissons grillés : sole, limande.
- Chèvres : frais et mi-secs.
- Apéritif marin : rillettes de la mer.
À éviter : les sauces qui pèsent ; Chablis vole léger.
Nous avons confiance en vous. Consommez nos vins avec modération.
| Producteur: Domaine Roy |
Domaine Roy
Casa di famiglia di Chablis, il Domaine Roy copre tutta la gerarchia dell'appellation, dal Petit Chablis al grand cru Preuses, senza mai cambiare modo di fare: vinificazioni classiche, poco o niente legno, e la tensione salina come bussola.
Tutto dipende dal sottosuolo. Il kimmeridgiano, quell'argilla calcarea piena di piccole ostriche fossili, dà ai cru la loro mineralità cesellata; il Petit Chablis invece cresce sull'altopiano, su un calcare più giovane, e mantiene una pulizia dissetante che di piccolo ha solo il nome.
Il Fourchaume aggiunge l'ampiezza dei pendii ripidi, il Preuses la finezza di uno dei sette grand cru. Dalle ostriche, che con Chablis restano l'abbinamento di sempre, all'astice delle grandi occasioni: una gamma che copre tutto il mare.