Ragù di Chianina IGP
La chianina sta alla Toscana come la charolaise alla Borgogna: una razza da carne, bianca, magra e fine, protetta da una IGP. Alpe Magna ne fa un ragù bianco, senza pomodoro, in cui il vino bianco del Trentino, l'alloro e il rosmarino sostituiscono l'acidità con il profumo.
È un ragù che non nasconde nulla: 58% di carne, una cottura lunga e lenta, e l'assenza di pomodoro che lascia tutto lo spazio al gusto della bestia. Più delicato di una bolognese, e ben più raro. Lo si scalda senza brusco: una carne così magra non ama la seconda cottura.
L'ABBIAMO SCELTO PER
Spaghetti alla chitarra, quelle paste quadrate che agganciano il sugo. Un chianti classico o un rosso di Montalcino, e la domenica è sistemata.
Le Ragù de Chianina IGP d’Alpe Magna : la grande race blanche des Apennins, en ragù blanc. Il s’accordera très bien avec :
- La pasta idéale : spaghetti alla chitarra, qui accrochent le ragù blanc.
- Le vin conseillé : un sangiovese sérieux ; Chianti Riserva de Betti.
- Parmesan : râpé au moment.
- Un filet d'huile d'olive : en finition.
- La cuisine express chic : 10 minutes, résultat de trattoria.
À éviter : de trop le cuire ; réchauffez doucement, la sauce est déjà prête.
58 % viande de Chianina (Vitellone Bianco dell'Appennino Centrale IGP), vin blanc du Trentin (sulfites), légumes frais (oignon, carotte, céleri), 9 % pancetta de porc, huile d'olive vierge extra italienne, sel de mer, laurier, poivre, romarin.
| Producteur: Alpe Magna |
Alpe Magna
Alpe Magna fa i sughi come una trattoria di montagna: a mano, ai piedi del Lagorai, in Trentino. Si va dal ragù bolognese canonico alla chianina IGP, dal cinghiale, che è sempre selvatico e mai d'allevamento, ai sughi di montagna che nessun altro mette in vasetto: ortiche e pancetta, radicchio e speck, malga e pepe. Il metodo invece non cambia mai: cotture lunghe, soffritto tagliato a coltello, vino del Trentino, e liste di ingredienti corte, dove il guanciale è guanciale e il pecorino romano è un DOP. La cucina della domenica, pronta per il martedì sera in cui non c'è tempo di cucinare, e nessuna voglia di rinunciare.