Chablis L'Humeur du Temps 2019
L'Humeur du Temps porta bene il suo nome: è lo chablis dell'annata così come si è presentata, senza correzioni. Vinificato con lieviti indigeni e pochissimi solfiti, dà un vino più largo e materico dello chablis corrente, mela matura, nocciola, una punta di cera, ma sotto a tutto resta la tensione calcarea di Chablis.
Alice e Olivier De Moor lavorano a Courgis dal 1989, in biologico, con lunghi affinamenti sulle fecce. I loro vini hanno contribuito a ricordare che Chablis poteva essere altro da un bianco tecnico e anonimo.
L'ABBIAMO SCELTO PER
Ostriche, una salsiccia rustica alla griglia, un caprino fresco. Da servire sui dodici gradi, mai ghiacciato: il 2019 ha ormai trovato il suo equilibrio, basta aprirlo.
| Producteur: Alice et Olivier De Moor |
Alice et Olivier De Moor
Alice e Olivier De Moor lavorano a Courgis, a sud di Chablis, dal 1989: una decina di ettari in biologico, lieviti indigeni, nessuna inoculazione e nessuno zuccheraggio, pochissima solforosa e affinamenti lunghi sui lieviti. I loro vini hanno contribuito a ricordare che Chablis poteva essere qualcosa di diverso da un bianco tecnico e anonimo.
L'Humeur du Temps porta bene il suo nome: è lo chablis dell'annata così come si è presentata, senza correzioni. Più largo e più materico dello chablis corrente — mela matura, nocciola, un accenno di cera — ma sotto tutto questo la tensione calcarea resta intatta.
Bel Air et Clardys mette insieme due climat di Courgis su marne kimmeridgiane: frutto maturo, sapidità marina, una trama vibrante che qualche anno di cantina fonde magnificamente. Dai De Moor ogni cuvée racconta i suoi luoghi senza filtri, ed è quell'energia ad aver fatto di Courgis un luogo di pellegrinaggio.