Petit-Roy
Dietro l'etichetta Petit-Roy c'è Seiichi Saito, un vigneron di origine sino-giapponese che si è stabilito a Chorey-lès-Beaune. Conduce le vigne al naturale e vinifica con mano leggera: rese sagge, poca mano in cantina e molta attenzione in vigna.
La sua collezione tiene le appellation classiche della Côte, Auxey-Duresses, Monthelie, Pernand-Vergelesses, Savigny, Hautes-Côtes, e sconfina volentieri: un'altesse savoiarda piantata in terra di Borgogna, un Fleurie sul granito rosa del Beaujolais, cuvée libere in Vin de France. Fusion regala all'aligoté l'affinamento lungo che si riserva agli chardonnay seri; Challenge mette insieme un bianco tra Côte de Beaune e Côte de Nuits.
Battezza le cuvée come si danno i nomi ai ricordi: De Sousa per omaggio, Souvenir per la traccia dolce che lasciano i momenti belli. Vini schietti e sinceri, che portano avanti la nuova onda di Beaune col sorriso.