Eric Taillet
A Baslieux-sous-Châtillon, nella Vallée du Petit Morin, Éric Taillet è la quarta generazione, e ha fatto una scelta che in pochi osavano: dedicare le sue parcelle al meunier.
È il vitigno maggioritario della Vallée de la Marne, per decenni disprezzato e relegato all'assemblage. Lui ne è diventato l'avvocato migliore, e l'argomento sta in piedi: il meunier matura prima e resiste meglio al gelo. In un clima che cambia, non era la scommessa peggiore.
Le sue cuvée giocano con il latino e con le parole. Bansionensi porta il nome latino del paese; Le Bois de Binson cesella un lieu-dit di bosco, profondo e di sottobosco; Exclusiv'T sale sulle vigne vecchie e mostra fin dove il vitigno può arrivare; Egali'T cerca l'equilibrio tra i vitigni; Rosae Bansionensi declina il paese in rosa. E L'Authentique, blanc de blancs riservato, dimostra che sa fare anche altro. Bottiglie che convertono gli scettici prima del dolce.