Borgogno Rivata
Borgogno Rivata è una piccola azienda insediata a La Morra dal 2010, fra Langhe e Roero. Ci si coltivano arneis, favorita, dolcetto, barbera, nebbiolo e pelaverga. L'etichetta, disegnata a mano, mostra tre vignaioli di spalle che guardano le loro vigne: le tre firme in basso sono le loro.
L'arneis è il bianco storico del Roero, salvato dall'oblio negli anni Settanta; il nome in piemontese vuol dire «il capriccioso», perché è difficile da coltivare. Questo ne dà la versione schietta: pera, mandorla, fiore bianco, una bocca secca e rotonda, con l'amaro nobile in chiusura che è il marchio del vitigno.
Il nebbiolo di La Morra è vinificato come Langhe, cioè senza il lungo affinamento del barolo: colore chiaro, quasi translucido, rosa e lampone con una nota di catrame, tannini fini e l'acidità viva che rende il vitigno così riconoscibile. Un vino da tavola, non da invecchiamento — ed è proprio l'intenzione.